Bologna, Saputo: "Servirà tempo per avere una squadra forte"
Il proprietario del Bologna Joey Saputo ha parlato a La Gazzetta dello Sport del suo sbarco nella città emiliana: "Non pensavo di comprare un club italiano e se non fossi d'origine italiana non l'avrei mai fatto. Ai tempi della vicenda Parmalat fui vicino al Parma e ci feci un pensierino, poi grazie ai rapporti fra la Fiorentina e la nostra academy conobbi Corvino. Bologna è stata un'opportunità da cogliere al volo ed è arrivata grazie a Nestor. - continua Saputo – Fenucci l'ho trovato qui, mentre io ho portato Corvino che insieme hanno fatto grandi cose a Lecce. Avevamo bisogno di persone fidate e competenti per gestire il club visto che io e Tacopina siamo molto impegnati in Nord America.
La Serie A è il primo obiettivo poi dovremo consolidarci e diventare sempre più forti. Per fare questo ci serve uno stadio moderno che possa sviluppare nuove economie. La prima fase è completata ora viene il difficile. Vogliamo un Bologna forte, ma servirà tempo, verranno momenti complicati e bisognerà prendere anche decisioni impopolari per il bene del Bologna e per questo vogliamo la massima trasparenza nei confronti dei nostri tifosi".


