Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

QdP: "Dorval, l'oro di Bari sulla fascia"

QdP: "Dorval, l'oro di Bari sulla fascia" TuttoB.com
autore
Marco Lombardi
lunedì 21 agosto 2023, 11:51Bari

"Dorval. L’oro di Bari sulla fascia", titola il Quotidiano di Puglia

Un anno che ti cambia la vita. È la storia di Mehdi Dorval, terzino franco-algerino classe 2001. Più o meno 365 giorni fa, il doppio salto dall’Audace Cerignola (formazione di Serie D) al Bari. Una scommessa vinta, quella del direttore sportivo Ciro Polito. Pescato dal Girone H con coraggio, competenza e lungimiranza. Dubbi dissipati con le sue prestazioni, con il tempo e con una crescita graduale quella di Mehdi. Che si è conquistato la Serie B, la convocazione in U23 della nazionale algerina e ultimamente anche un posto nel cuore dei tifosi del Bari per il suo carisma e la sua grinta. L’anno scorso le sue prestazioni sono state 17. Tanta panchina alle spalle di un calciatore esperto come Raffaele Pucino, poi nel rush finale prima per scelta tecnica e poi a causa dell’infortunio dell’ex Ascoli si è trovato padrone della fascia destra della squadra di Michele Mignani.

Cresciuto sotto tutti i punti di vista: tatticamente, tecnicamente e fisicamente. È un calciatore duttile, capace di giocare a destra e a sinistra con una qualità sicuramente non da difensore e con un dribbling più da ala che da terzino. Caratteristiche che lo hanno portato a essere titolare nella squadra biancorossa alla prima giornata contro il Palermo, autore tra l’altro di un’ottima prestazione con gli addetti ai lavori che lo hanno eletto a miglior giocatore in campo. Una chiara scelta quella di Mignani che quest’anno vuole puntare su Mehdi dall’inizio, per farlo crescere e per completare il processo di maturazione di un calciatore che ha dovuto assorbire quel salto dai dilettanti ai professionisti. Un salto che avrebbe potuto «scottare» in qualche modo il giovane terzino, ma che invece non ha rappresentato un problema [...].