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Atalanta, Colantuono: "Doni ci sarà"

Atalanta, Colantuono: "Doni ci sarà"TuttoB.com
© foto di Alberto Mariani
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Redaz. TuttoB.com
venerdì 6 maggio 2011, 16:44Atalanta

Vincere per guadagnare il ritorno in A, senza troppi patemi d'animo, rendendo incolmabile il gap del duo Varese-Novara attualmente sul gradino più basso del podio cadetto. E' l'imperativo categorico dell'Atalanta e di Stefano Colantuono, attesi sabato pomeriggio dal match della verità contro il pericolante Portogruaro. E mentre i tifosi già pregustano la festa per il paradiso del pallone ritrovato dopo un'annata in purgatorio, il tanto discusso allenatore - che molte, troppe voci vedono ormai lontano da Bergamo nel prossimo futuro - è a un soffio dal portare a compimento lo stesso obiettivo della sua primissima volta (2005/2006) da profeta della panchina sotto le Mura Venete.

Andiamo di luoghi comuni: queste sono partite che si preparano da sole?

"Beh, col Portogruaro dobbiamo riattaccare la spina che almeno nell'ultima partita avevamo proprio staccato. Avevo messo in conto qualche calo di concentrazione, viste le energie nervose spese durante l'arco del campionato. Ma in questa settimana di porte chiuse e ritiro i ragazzi si sono impegnati a fondo. A proposito, riguardo a certe voci di stampa devo sottolineare che il ritio lo abbiamo deciso Roberto Spagnolo ed io subito dopo la sconfitta di LIvorno".

Che match sarà?

"Estremamente complicata, perché l'avversario di turno ha fame di punti. Cercherà di ripetere l'impresa di Siena: è una squadra capace di chiudersi e poi ripartire colpendo alla prima distrazione. Chiedo al pubblico di avere un po' di pazienza: difficilmente la situazione potrà sbloccarsi subito".

I giocatori nell'ultimo trittico, quello da un solo punto sui nove disponibili, arrivano carichi al matchball?

"Ci siamo creati un cospicuo bottino di punti rispetto alle terze, quindi arriviamo all'appuntamento sul velluto. Bisognerà dare fondo alle risorse psicofisiche residue, che ci sono eccome".

A livello di formazione ci saranno avvicendamenti?

"Sono tutti convocati. Doni? C'è anche lui. E posso dirvi che giocherà, ma non chiedetemi altro... Bisognerà correre e sudare, farà molto caldo e devono esserci punti di riferimento in campo".

Altri dubbi, tipo quello tra Raimondi e Ferri?

"Li ho sciolti prendendo le decisioni del caso. Ma non rivelo più nulla: vedrete domani".

Il dispendio di energie vale anche per chi dirige le operazioni dalla panchina?

"Certamente. Dedicare un'intera annata a un obiettivo cui non si poteva rinunciare significa trovare equilibrio a livello personale nonostante pressioni e magari anche qualche contestazione".

C'è una dedica pronta quando arriverà la promozione?

"Sì, ci penserò al momento opportuno... Quanto poi a quelli che saliranno o meno sul carro del vincitore, sono lontano anni luce da queste cose...".

Fonte www.tuttoatalanta.com