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RdC - Samp-Ascoli, una partita speciale. Nicolini: "Il mio cuore diviso a metà"

RdC - Samp-Ascoli, una partita speciale. Nicolini: "Il mio cuore diviso a metà" TuttoB.com
Nicolini
autore
Marco Lombardi
venerdì 8 marzo 2024, 09:55Ascoli

"Samp-Ascoli, una partita speciale. Nicolini: 'Il mio cuore diviso a metà'", titola il Resto del Carlino.

Il doppio ex: "I blucerchiati possono anche pareggiare, il Picchio non può perdere. Sarà gara tosta".

Lunedì sarà allo stadio ‘Luigi Ferraris’ nel quartiere Marassi di Genova e come sempre quando si affrontano Sampdoria e Ascoli, il suo cuore sarà diviso a metà. Enrico Nicolini è nato e vive a Genova, è cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Sampdoria e ha poi esordito in maglia blucerchiata in Serie A nella stagione 1973-74 a soli 18 anni. Nella stagione 1981-82 è approdato all’Ascoli voluto dal Presidentissimo Costantino Rozzi, dove è rimasto altri quattro anni totalizzando 114 presenze e 10 gol tra cui quello dello storico contro il Cagliari che valse la permanenza dei bianconeri in massima Serie. Con l’Ascoli ha ricoperto tutti i ruoli: calciatore, capitano, poi allenatore e infine dirigente.

Mister Nicolini, che gara si aspetta lunedì?

"Il mio cuore è diviso perché sono legato ad entrambe. Ad Ascoli ho vissuto momenti indimenticabili, esaltanti sia dal punto di vista professionistico che umano. Ad Ascoli è nata mia figlia Jessica e ho tanti amici che mi vogliono bene. Sarà una gara complicata per entrambe perché la Sampdoria non sa fare tanti discorsi. Gioca a viso aperto e questo è stato un po’ il limite perché ha subito tanti gol ed è la terza peggior difesa del campionato. La vittoria con il Feralpi ha ridato ossigeno e già si torna a parlare di playoff. E’ una squadra strana con pochissima continuità e che ha avuto anche tanti infortuni; più di mille giorni di assenze complessive di giocatori. E questo ne ha penalizzato rendimento. L’Ascoli paradossalmente gioca meglio fuori casa quando non deve fare la partita mentre la Sampdoria ha il record negativo di sette sconfitte in casa. Alla fine è una partita che la Samp può anche pareggiare e che l’Ascoli non può assolutamente perdere. Direi che si gioca di più l’Ascoli" [...]. 

 

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