Ascoli, il Picchio Village è del club: Passeri annuncia l’acquisizione e il nuovo progetto
Giornata importante per l’Ascoli, che ha ufficializzato l’acquisizione del Centro sportivo Picchio Village insieme alle famiglie Passeri, Turla, Ubaldi e Galli. L’annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa allo stadio Del Duca, con il presidente Bernardino Passeri che ha definito l’operazione una vera e propria “pietra miliare” per il futuro del club. “Quando siamo partiti con il progetto Ascoli, l’acquisizione del centro sportivo era uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati”, ha spiegato Passeri. “Ripartire dalle basi, dalle giovanili e dalla cantera è fondamentale per l’Ascoli e per tutto il movimento del calcio italiano”.
Il presidente ha chiarito anche la struttura dell’operazione. È stato acquistato direttamente il bene immobile, composto da circa sette ettari di terreno, mentre l’Ascoli è uscito dalla precedente società proprietaria per entrare nella nuova realtà che detiene il centro. Le quote saranno suddivise, indicativamente attorno al 20%, tra Ascoli Calcio, famiglia Passeri, Turla, Ubaldi e Galli, con una maggioranza relativa riconducibile al club e alla famiglia Passeri.
Il progetto di rilancio prevede una serie di interventi importanti. “Ristruttureremo prima i campi in erba, poi quelli sintetici e completeremo la struttura”, ha spiegato Passeri.L’idea è quella di dividere gli spazi tra prima squadra, settore giovanile e pubblico, affiancando nuove strutture sanitarie e fisioterapiche, oltre a una possibile foresteria. “È tutto ancora in fase embrionale, ma vogliamo rendere il Picchio Village un centro sempre più completo”, ha concluso il presidente, sottolineando come l’operazione rientri in un progetto più ampio di crescita dell’Ascoli e di rafforzamento del legame con il territorio.


