Ancona, Petocchi detta le condizioni
Ad Ancona non c'è pace nemmeno nel giorno del santo patrono. Un altro comunicato chilometrico è apparso oggi sul sito ufficiale. In primis i soci ribadiscono la loro apertura a nuovi potenziali investitori, a patto che questi rispettino alcune condizioni: chiunque volesse sottoscrivere una parte o tutto l'aumento di capitale (pari a circa 7 milioni di euro) dovrà infatti interfacciarsi col presidente Mais, coi consiglieri Dionne e Putti, o con la Twice&Partners (rappresentata da Lucia Saluzzi e Gabrio Rinaldi), una società satellite della Twice Sim (di cui l'ex amministratore delegato Petocchi è consigliere, ndr) che offrirà consulenza finanziaria all'Ac Ancona e riceverà un compenso per l'assistenza se le ricapitalizzazioni andranno in porto.
In questo modo Petocchi vigilerà indirettamente su tutti i movimenti societari, compresa la trattativa avviata con la "cordata Schiavoni" , di fatto non abbandonando la scena così come aveva promesso dopo le sue dimissioni. I potenziali investitori firmeranno un accordo di riservatezza, avranno 15 giorni di tempo per effettuare una compare due diligence sui conti e avanzare una proposta, specificando la quota richiesta, il prezzo offerto per tale quota, le modalità di pagamento e l'eventuale rappresentanza nell'organigramma societario.


