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Ancona, la Curva vuole un confronto pubblico

Ancona, la Curva vuole un confronto pubblicoTuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Claudio Gallaro
venerdì 7 maggio 2010, 18:45Ancona

Mercoledì la contestazione alla presentazione della Brainspark, ieri un'invettiva contro Mais, Petocchi e gli pseudo tifosi. La Curva Nord dell'Ancona non ci sta più e ora chiede ai vertici societari un incontro pubblico per fare chiarezza sui piani futuri del club dorico. Di seguito il comunicato degli ultras biancorossi:

Dietro questa commedia finanziaria c'è sempre l'amministratore dimissionario Enrico Petocchi, che con la sua dissennata gestione sta portando l'Ancona sulla via del fallimento. I nuovi soci della Brainspark, per loro stessa ammissione, sono intervenuti in questa operazione di salvataggio della società unicamente con la speranza di farne ricavi economici. Ci sarebbe da chiedere al presidente Mais, che continua a far da garante a questi signori, come si potrà risolvere la crisi societaria con tali prospettive. Se veramente si vuole far chiarezza, come continua a sostenere Mais, invece di far convocare inutilmente forze dell'ordine in assetto di guerra, ci aspettiamo un invito ufficiale ad un incontro pubblico, dove si possa intervenire liberamente, e venga presentato un serio piano aziendale e non il già noto gioco delle tre carte. Un ultimo pensiero a proposito della disastrosa situazione societaria lo rivolgiamo a tutti coloro che dicono di amare l'Ancona, soprattutto a quelli della Curva Nord, che invece di aprire occhi e orecchie di fronte ai fatti inauditi che stanno accadendo oramai da troppi mesi e ad unirsi a noi in questa protesta, si limitano a fischiare davanti al primo risultato negativo della squadra paventando combine di ogni tipo da parte dei giocatori o addirittura a scommettere sulla sconfitta della propria squadra. Invitiamo tutti questi pseudo tifosi del sabato, invece di continuare a frequentare lo stadio, a trasferire la loro passione direttamente nelle sale scommesse oppure a starsene in poltrona a casa. A queste persone che non hanno un minimo di memoria ricordiamo che qualche anno fa gente meno sprovveduta di questa ci ha portato dalla serie A alla C2.