Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B avellinobaricarraresecatanzarocesenaempolifrosinonejuve stabiamantovamodenamonzapadovapalermopescarareggianasampdoriaspeziasudtirolveneziavirtus entella
TMW Scommesse

Entella, capitan Parodi celebra l'impresa: "Ci abbiamo creduto quando fuori sembrava difficile"

Entella, capitan Parodi celebra l'impresa: "Ci abbiamo creduto quando fuori sembrava difficile"TuttoB.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 16:00VirtusEntella
Angelo Zarra

La Virtus Entella festeggia una salvezza in Serie B che sa di miracolo sportivo, e a metterci la faccia nel momento del trionfo è il suo capitano, Luca Parodi. Ai canali ufficiali del club, il difensore ha voluto condividere il merito di questo traguardo con ogni singola componente dell'ambiente di Chiavari, descrivendo un'unione d'intenti che è andata ben oltre il semplice rettangolo di gioco.

Per Parodi, il segreto risiede in un'identità collettiva, un "DNA" che ha permesso alla squadra di non sfaldarsi nemmeno quando i pronostici di inizio stagione remavano contro: "Siamo stati un tutt'uno che ha portato questo risultato bellissimo che noi ci aspettavamo perché lo volevamo a tutti i costi. Ad inizio anno non so quante persone avessero dato per fatto che l'Entella si sarebbe salvata all'ultima giornata. Il merito va dato a tutto l'ambiente, da chi ha creduto dal primo giorno di raggiungere questo obiettivo."

Il capitano ha ripercorso i momenti chiave della risalita, evidenziando la capacità del gruppo di trasformare le cadute in carburante per la sfida successiva. Un esempio su tutti: la reazione dopo la gara contro il Mantova, che ha gettato le basi per l'impresa contro il Venezia. Secondo Parodi, questa forza interiore ha contagiato l'intera città, creando un legame indissolubile tra la squadra e la gente di Chiavari.

Particolarmente toccante è il ricordo del viaggio di ritorno da Bari, un momento di estrema tensione in cui è bastato uno sguardo per capire che l'opportunità non sarebbe sfuggita di mano: "A me è bastato vedere le facce dei ragazzi quando siamo tornati da Bari. Nella mia testa un po' di cose sono passate ma ho incrociato qualche sguardo delle persone che ci hanno accompagnato in questo viaggio e ho pensato che dovevamo farcela. Ai ragazzi ho detto che ci siamo creati questa opportunità col sudore e sacrificio ed era giusto onorarla col nostro DNA", ha raccontato Parodi, sottolineando l'orgoglio per un obiettivo che, visto dall'esterno, appariva quasi impossibile.