Vicenza, una rifondazione sconosciuta
Il Vicenza è ancora una volta destinato a cambiare volto
Parecchi punti interrogativi per il reparto arretrato In mezzo c'è da far fronte alla mancanza di un regista Se partirà pure Sgrigna l'attacco sarà da ricostruire
PORTIERI E INCOGNITE. In difesa c'è da risolvere il rebus-portieri e comunque il titolare delle ultime due stagioni, Fortin, è in scadenza di contratto, non ha rinnovato e se pure lo farà sembra destinato, nei piani di oggi, a fare il secondo a Russo o a Frison, entrambi finora titolari solo in serie C. Ma le incognite vere e proprie riguardano la difesa.
RECUPERI E PARTENZE. Resterà Martinelli, ha prolungato fino al 2012, è il fedelissimo alla vigilia della sesta stagione in biancorosso ed è capace di coprire tutti i ruoli difensivi. Una vera sicurezza.
Ci sarà Zanchi, che ha pure rinnovato il contratto fino al 2012, ma che non ha più giocato dal 5 gennaio a causa di un grave infortunio. E Giani, rimasto a metà con l'Inter con l'accordo allungato fino al 2013 con il club di via Schio, ha disputato solo quattro partite intere nel finale, al rientro dalla rottura del crociato nello scorso agosto.
Minieri a parte, tra gli altri c'è chi appare prossimo alla cessione come Brivio (Lecce) e Di Cesare (Livorno, Torino), chi è nella situazione di Giosa e Huth, a mezza via tra il restare e il partire e infine chi ha già fatto le valigie dopo un'annata deludente ed è il caso di Ferri, svincolato.
TALENTI E REGIA. A centrocampo è uscito di scena uno dei centrali più utilizzati, fino all'infortunio al ginocchio, nello scorso torneo, e cioè Signori, tornato per fine prestito alla Sampdoria. Salutato Gatti (fine prestito), restano Braiati, reduce da una stagione in chiaroscuro, e Botta, l'instancabile jolly del centrocampo.
Nell'ultimo campionato una delle lacune da colmare, dopo la partenza di Bernardini, è apparsa la mancanza di un regista. Potrebbe essere Gorobsov, di ritorno dal Torino con cui è stata rinnovata la comproprietà, ma non è detto. E così non è chiaro ancora, dopo il ritiro che svolgerà con il Palermo, con chi giocherà l'altro giovane talento di metà campo di scuola biancorossa e cioè Rigoni.
«Ho sentito il mio agente e mi ha parlato di questa situazione. Adesso sono del Palermo però so che in settimana dovremmo parlarne, incontrare le due società - ha spiegato Rigoni interpellato dal sito internet Mediagol.it - e decidere qual è la cosa migliore per me: se iniziare con loro o trovare una soluzione alternativa. Qual è il mio orientamento? Bisogna vedere come si mettono le cose, preferisco prima parlare con i dirigenti, comunque il mio obiettivo è crescere, maturare e per farlo devo giocare con continuità».
TURNOVER ALL'ALA.
Incerto il destino di Madonna, sul quale in ogni caso non si potrà fare affidamento prima di qualche mese visto che si è rotto il crociato a fine aprile e ripercorrerà la stessa strada di Sestu. Quest'ultimo non appena guarito era stato ceduto al Bari in prestito, è rientrato ma ripartirà: ha buon mercato e sarà ceduto al miglior offerente. E un altro che ha le valigie in mano è Gavazzi, esterno utilizzato su ambedue le corsie nello scorso torneo e in vista ormai della serie A a Palermo.
A oggi l'unico esterno in organico è Di Matteo, cui si è aggiunto Oliveira, in arrivo dal Cittadella nell'operazione in cui è stato ceduto Magallanes, ma il brasiliano è più un esterno d'attacco che un laterale. Ci sarebbe anche Misuraca, altro giocatore a metà con la casa-madre Palermo, ma per tutto lo scorso campionato Maran lo ha provato più volte sulla fascia con risultati sempre insufficienti.
I GOL PERDUTI. Il Vicenza ha segnato appena 40 reti in 42 partite nell'ultimo campionato e la metà, 20, le hanno firmate due giocatori: uno, Bjelanovic, ha già lasciato la squadra, trasferito a titolo definitivo al Cluj di Mandorlini campione di Romania, l'altro, Sgrigna, è un pezzo pregiato del mercato come già in gennaio e stavolta le probabilità che sia ceduto, malgrado il contratto fino al 2013, sono davvero molto alte (Atalanta, Torino e Livorno gli stanno sotto).
Margiotta è a fine contratto e non ha per ora rinnovato, Litteri è già stato "rimpatriato" all'Inter e un altro giocatore offensivo, Paonessa, è finito in serie A al Parma, via Bologna dov'era rientrato a fine prestito.


