Vicenza, Sgrigna e Bjelanovic ai saluti
Bjelanovic in Champions League se firmerà per il Cluj
In pole l'Atalanta ma è scattata l'offensiva del Torino E in attacco il Vicenza punta su Alemao dell' Udinese
Nelle ultime due stagioni sono stati i gemelli d'attacco del Vicenza: 22 gol Alessandro Sgrigna e 20 Sasa Bjelanovic. Un buon bottino, indispensabile per raggiungere l'obiettivo salvezza. E infatti non mancano le richieste per l'uno e per l'altro e anzi per il bomber-capitano dell'ultima stagione c'è quasi un'asta in corso. In ogni caso siamo ai saluti, nei prossimi giorni entrambi gli attaccanti sono destinati a cambiare maglia.
Piace molto Sgrigna, perché chi conosce la serie B sa bene che si tratta di un giocatore in grado di rifinire e di finalizzare, capace di fare la differenza. Lo vuole chi in serie A vuole tornarci subito, e cioè l'Atalanta, ma anche chi la promozione l'ha appena fallita perdendo i playoff e cioè il Torino.
C'è stato infatti l'inserimento del club granata, che sta tentando di fare concorrenza alla società nerazzurra, che però è partita molto prima e appare tuttora in vantaggio nella corsa per assicurarsi Sgrigna. Ma il Torino sembra deciso a giocarsi fino in fondo tutte le sue carte.
Il club granata avrebbe bussato alla porta del Vicenza anche per il centrale Valerio Di Cesare, ufficialmente richiesto dal Livorno. E inoltre vorrebbe riscattare la seconda metà del cartellino di Nicolas Gorobsov. Un'eventuale trattativa per i tre biancorossi, il bomber, lo stopper e il regista argentino, sarebbe però molto impegnativa dal punto di vista dei soldi che il Torino dovrebbe mettere sul tavolo per soddisfare le richieste biancorosse. E bisognerà vedere se ci sarà tale disponibilità.
Certo il club granata avrebbe anche la possibilità di lavorare su contropartite di natura tecnica e così circola la voce che al Vicenza potrebbe essere offerto il centravanti Elvis Abbruscato, il cui ingaggio è comunque molto oneroso.
Oltre a Sgrigna ha le valigie in mano anche Sasa Bjelanovic. Lo vuole il Cluj, squadra campione di Romania allenata da Andrea Mandorlini e impegnata in Champions League, una prospettiva affascinante per il centravanti croato dei biancorossi. «È un'operazione di cui si sta parlando - dice Daniele Caravello, il manager di Bjelanovic - per il momento però restano differenze da superare per quanto riguarda l'accordo del giocatore con il Cluj». Probabile che ad un'intesa si arrivi (ovviamente anche con il Vicenza, che un anno fa ha riscattato dal Torino l'intero cartellino dell'attaccante), ma finora né questa operazione né quella che riguarda Sgrigna si sono concretizzate.
A proposito di giocatori offensivi, filtra da Udine l'indiscrezione su un interesse per il brasiliano Alemao, un esterno d'attacco di 21 anni, impiegato in questa stagione nella Primavera del club bianconero, che su di lui ha riposto molte attese quando lo ha prelevato in Sudamerica giovanissimo. Secondo fonti molto vicine al club friulano ci sarebbero le premesse per sviluppare la trattativa.
Nelle operazioni di mercato in corso ci sono anche quelle che riguardano i difensori. Per esempio Antonio Giosa, uno dei biancorossi con il contratto in scadenza il 30 giugno: il Vicenza gli ha fatto pervenire una proposta di rinnovo che ora il centrale dovrà valutare. Sembrano essere nate delle complicazioni invece per la permanenza in biancorosso nella prossima stagione di Ronald Huth, il centrale paraguaiano giunto l'estate scorsa (insieme al centrocampista Cirilo Mora) in prestito dal Tacuary.
Il d.t. biancorosso Paolo Cristallini dovrà risolvere anche il nodo-portiere e in particolare la comproprietà di Danilo Russo, giunto in biancorosso in gennaio nell'ambito dell'operazione che aveva condotto in rossoblu Alberto Frison. Con il Genoa finora non è stata raggiunta un'intesa ma essendo una delle società con le quali i rapporti sono tradizionalmente buoni un punto d'incontro si dovrebbe trovare nei prossimi giorni. C'è tempo fino al 25 giugno per risolvere le compartecipazioni evitando le buste


