Vicenza, Rubino ferma l'Atalanta e il Vicenza alza la voce
BERGAMO - Un Novara mai domo blocca sull'1-1 l'Atalanta con un gol di Rubino a 2' dalla fine e impedisce agli orobici di allungare il passo in vetta. Con questo risultato, infatti, gli azzurri restano a 5 punti dalla capolista che non può ancora mettere un'ipoteca sulla promozione diretta in serie A.
PADOIN SBLOCCA IL RISULTATO - La squadra di Colantuono mantiene una costante supremazia territoriale nel 1° tempo senza riuscire a concretizzarla. Anche per un pizzico di sfortuna: al 18' un diagonale di Ruopolo è respinto dal palo a portiere battuto. Poi è lo stesso Ujkani a chiudere a doppia mandata la porta sulle conclusioni di Ruopolo, Marilungo e Padoin. I frutti, però, arrivano in avvio di ripresa. E li coglie al 52' Padoin con un preciso destro in diagonale su assist smarcante di Ruopolo.
RUBINO, PARI D'ORO - Solo a questo punto il Novara si sveglia e fa subito tremare gli orobici. Dopo un colpo di testa di poco alto di Marianini ci vuole il miglior Consigli per impedire il pari prima (65') a Motta e poi, 1' dopo, al subentrato Rubino. Quando un colpo di testa di Lisuzzo (75') termina di un soffio a lato, per il Novara sembra davvero finita. Anche perché l'Atalanta si rende pericolosa in contropiede e, all'86' manca il colpo del ko con Bjelanovic lanciato solo verso la porta. Invece all'88' ecco il gol che tiene vivo il campionato: lo segna Rubino in tuffo di testa su cross dalla destra di Motta. E l'Atalanta deve, così, rimandare la festa.
VICENZA SALE ANCORA - Il Vicenza vince 1-0 lo scontro diretto con il Torino e rialza le proprie quotazioni in chiave play-off, portandosi a -1 dal 6° posto ma con una gara, quella di Ascoli, ancora da recuperare. Il ko mette ulteriormente nei guai Lerda al quale, comunque, la società ha deciso di concedere fiducia a tempo. Molto probabilmente sarà decisiva la prossima sfida con il Livorno.
ABBRUSCATO FA 11 - A spezzare l'equilibrio dopo quasi mezz' ora di grande equilibrio è un episodio: al 28', su un innocuo cross, Cavanda non si intende con Bassi in uscita e il portiere frana addosso all'accorrente Botta provocando il rigore. Sul dischetto va Abbruscato che infila, così, l'11° centro stagionale. La reazione del Toro è veemente quanto imprecisa: prima Antenucci e poi Bianchi nel giro di appena 1' non trovano lo specchio della porta da ottima posizione.
TRAVERSA DI BIANCHI - Col passare dei minuti il match si vivacizza. E se il Vicenza sfiora il raddoppio prima (36') con un colpo di testa di Schiavi e poi (71') con un destro a giro di Tulli, il Toro replica (48') con un sinistro di poco a lato di Obodo e una clamorosa traversa (72') da distanza ravvicinata di Bianchi. Nel finale i granata tentano il tutto per tutto ma i loro attacchi risultano poco incisivi. Anzi l'occasione migliore per segnare capita di nuovo ai padroni di casa che legittimano il successo con Abbruscato che all'80' impegna severamente Bassi in contropiede.


