Vicenza, resurrezione firmata Augustyn-Paolucci: per l'Albinoleffe si spalancano le porte dell'inferno
Albinoleffe-Vicenza di ieri pomeriggio era la classifica ultima spiaggia da non fallire. Al termine di una gara certamente non leggendaria per lo spettacolo offerto ad imporsi è stato il Vicenza grazie all'acuto di Michele Paolucci. L'ex juventino ha approfittato di un'ingenuità difensiva seriana, denudando tutti i limiti strutturali di una Celeste che ha ottenuto appena due punti in otto gare e appare avviarsi, mestamente, verso l'oblio della Lega Pro. Una squadra in caduta libera e contestata a fine gara dai cori di scherno della tifoseria orobica.
Imputato principale il tecnico Sandro Salvioni il cui ruolino di marcia disastroso ha fatto precipitare una squadra apparsa già in difficoltà durante la gestione Fortunato. E il Vicenza? Dopo tre sconfitte consecutive si apre uno squarcio di luce grazie a Paolucci, ma anche alla prova da baluardo difensivo insuperabile di Augustyn. Se fossimo all'Isola dei Famosi i veneti potrebbero continuare la propria avventura verso la salvezza. Per la formazione del presidente Andreoletti una bocciatura pesante, sempre meno ribaltabile nelle restanti giornate di campionato.


