Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Vicenza, per Morosini sono 25

Vicenza, per Morosini sono 25 TuttoB.com
© foto di Foto Alberto Mariani
autore
Federico Errante
martedì 5 luglio 2011, 15:13Vicenza

L'enfant prodige con il sogno del rientro alla base finora rimasto in canna taglia il traguardo con il quarto di secolo. Venticinque candeline per Piermario Morosini, che anche a questo giro assaggerà una torta con una glassa diversa da quella nerazzurra. Il centrocampista del Vicenza, dopo un'onoratissima trafila nelle giovanili di Zingonia, nonostante le riconosciute capacità tecniche e i rumors di mercato sempre pronti a ronzare nelle orecchie degli addetti ai lavori, a Bergamo sembra proprio destinato a non tornarci mai.

Bergamasco del quartiere Monterosso, Morosini ha pasteggiato a pane e Atalanta sotto l'attenta regìa del maitre-à-penser del vivaio Mino Favini, vincendo uno scudetto nella categoria Allievi nazionali. L'esordio in prima squadra, però, fu reso impossibile dal suo repentino passaggio in comproprietà all'Udinese nel 2005: a 19 anni, ecco la prima stagione da professionista condita da 5 presenze in Serie A (esordio il 23 ottobre 2005 in Udinese-Inter), 3 in coppa Italia e 1 in Coppa UEFA, l'ottavo di finale Levski-Sofia-Udinese. Ma la carriera da zingaro del pallone è appena iniziata: nel  2006-2007 è il turno del Bologna, in B (16 partite), poi nel luglio 2007 i friulani decidono di riscattarlo e passa al Vicenza, sempre nella serie cadetta, che diverrà la sua seconda patria: 66 timbrate di cartellino e 1 gol, e io berici decidono subito di acquisirne la compartecipazione.

Nell'estate del 2009 l'Udinese lo fa tutto suo per una somma per un milione e mezzo di euro, senza però tenerselo stretto:  il 31 agosto 2009 il centrocampista va in prestito alla Reggina. Il 1º febbraio 2010 il treno degli avantindré continui lambisce la stazione di Padova: il prestito con diritto di riscatto della comproprietà non viene però escercitato. Nel gennaio del 2011, dopo mezza stagione trascorsa a vedere giocare i compagni in bianconero, ecco il ritorno alla normalità, sempre a titolo temporaneo: ad accoglierlo è ancora il Vicenza. Chissà che prima o poi il ragazzo di Monterosso non trovi la sua strada definitiva. Quella che è nelle sue corde, e che dalla Valdastico si ricongiunge con l'A4. Il patron Antonio Percassi non disegnerebbe di certo uno che, "bergamaschità" a parte, oltretutto ha giocato in Azzurro partecipando agli Europei Under 21 in Svezia nel 2009. Auguroni.

Fonte www.tuttoatalanta.com