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Vicenza, ora si cambia

Vicenza, ora si cambia TuttoB.com
© foto di Alberto Forestieri
autore
Federico Errante
giovedì 12 aprile 2012, 14:35Vicenza

Quattro difensori, quattro centrocampisti, due attaccanti. Sperando di conquistare subito tre punti. La mini-rivoluzione tattica decisa dalla coppia Beghetto-Zanini in vista del fondamentale scontro diretto di sabato a Gubbio è sintetizzabile in questi numeri. In un momento in cui occorre il massimo della concretezza, il Vicenza mette quindi da parte il 3-5-2 provato costantemente ma con scarsi risultati dopo l'esonero di Cagni, e sceglie di adottare il modulo più classico e lineare per affrontare una delle partite più importanti del suo campionato. Una decisione che si è tradotta nell'allenamento sul campo già all'inizio di questa settimana, e ha trovato conferme anche nella seduta pomeridiana di ieri, svolta al Centro tecnico di Isola sotto un diluvio incessante che tuttavia non ha scoraggiato tre incrollabili ed encomiabili tifosi biancorossi. Il capitano c'è. A guidare la squadra e la difesa a Gubbio ci sarà il capitano, Marco Zanchi, destinato dunque a tornare titolare dopo l'assenza per squalifica di Bergamo e quella per scelta tecnica nel match casalingo contro la Juve Stabia. Al suo fianco, nel comporre la coppia centrale, Tonucci sembra favorito su Augustyn, con Brighenti e Bianco rispettivamente sulle corsie di destra e di sinistra. In alternativa Tonucci potrebbe essere dirottato sulla destra, mentre l'altro candidato ad agire sulla fascia mancina è Giani. Fuori causa per squalifica, invece, Martinelli e Pisano.

Centrocampo obbligato. Con Paro e Rigoni ancora fermi ai box per infortunio, a giostrare in mezzo al campo dovrebbero essere Soligo e Botta. Rigoni a dire il vero figura tra i convocati per il ritiro e la trasferta, ma non si è ancora pienamente ristabilito dall'elongazione muscolare che lo ha costretto ad uscire dal campo dopo pochi minuti contro la Juve Stabia: quasi nulle le sue possibilità di impiego a Gubbio.  C'è invece qualche speranza di recuperare almeno per la panchina Pinardi, che ieri ha lavorato a parte prima di riaggregarsi ai compagni per uno spezzone della partitella finale.  Al momento sembra comunque difficile che il fantasista ex Novara possa assicurare un rendimento efficace dal primo all'ultimo minuto: più probabile un suo eventuale impiego part-time. Sulle corsie esterne, il 4-4-2 sembra il modulo ideale per esaltare le caratteristiche degli esterni offensivi: oltre a Gavazzi, sicuro titolare, con possibilità di partire da una posizione più avanzata rispetto agli ultimi tempi, il maggiore indiziato ad essere inserito nell'undici titolare pare Mustacchio, che dovrebbe essere schierato sulla destra. Meno probabili l'impiego di Bariti o l'avanzamento sulla corsia mancina di Bianco, che porterebbe Gavazzi a “traslocare” a destra. Chi davanti? I dubbi maggiori al momento sembrano riguardare il reparto offensivo. Tre giocatori si contendono due maglie: Paolucci, Abbruscato e Baclet, questa l'ideale “gerarchia” di preferenze che si poteva intuire in base alle varie coppie provate sul campo ieri pomeriggio.  Quella del tandem d'attacco sarà comunque una scelta importantissima, sulla quale Beghetto e Zanini sicuramente rifletteranno fino all'ultimo momento, anche considerando l'eventuale disponibilità di Maiorino: si attende proprio oggi infatti il verdetto sul ricorso presentato nel tentativo di far ridurre da due a una giornata la squalifica dell'attaccante, che ha già saltato la partita con la Juve Stabia.  Il suo reintegro consentirebbe ai due allenatori qualche ulteriore variazione nel gioco offensivo. Non è quindi da trascurare la possibilità che Maiorino (che in questi ultimi tempi si è fatto apprezzare) parta da titolare nello “spareggio” di Gubbio. A questo punto, quindi, non rimane che attendere se il ricorso sarà accolto o meno. 

Fonte giornale di vicenza