Vicenza, nuovo assetto societario
Doppio appuntamento per il nuovo riassetto in società. Prima infatti l'assemblea dei soci ha cooptato nel Cda due nuovi consiglieri, l'avvocato Gian Luigi Polato e Teresita Brusaterra, moglie del presidente Sergio Cassingena. Il nuovo consiglio di amministrazione risulta dunque formato da Sergio e Dario Cassingena, Polato, Paolo Cristallini e Brusaterra.
Effettuato il necessario passaggio formale, il nuovo Cda ha quindi provveduto all'assegnazione delle deleghe funzionali all'interno della società, in pratica ha quindi deciso il riassetto degli incarichi di cui si parlava all'inizio.
DOPPIO VICE. Innanzitutto va rilevato che d'ora in poi Cassingena torna ad avere due vicepresidenti: uno è Polato, con la delega ai rapporti con le istituzioni e gli azionisti e l'altro è Dario Cassingena.
Il figlio del presidente lascia la carica di direttore di gestione che prima ricopriva e in questa tornata di riassetto delle funzioni è il consigliere che vede crescere l'importanza dei suoi compiti. Cassingena jr è infatti vicepresidente esecutivo «con attribuzione dei medesimi poteri previsti per il presidente» dice il comunicato ufficiale. In sostanza assai più che un numero 2.
Cassingena jr inoltre ha la delega al settore giovanile e conserva il mandato a rappresentare il Vicenza nelle riunioni della Lega di serie B.
I DIRETTORI. Sostanzialmente invariati i compiti di Cristallini, consigliere delegato all'area tecnica, e di Stefan Schwoch, direttore sportivo che mantiene la delega ai rapporti con la tifoseria organizzata e la rappresentanza del club nei rapporti con la stampa prima e dopo la gara.
Ovviamente la differenza tra i due rimane nel fatto che Cristallini è in Cda mentre l'ex bomber no.
LE NOVITÀ. Crescono, di numero e di importanza, le mansioni in società dell'avvocato Andrea Fabris, che assume il ruolo di direttore di gestione prima ricoperto da Dario Cassingena. Avrà inoltre compiti di supervisione e coordinamento delle aree amministrativa, contabile, legale, gestionale e di marketing e sua sarà la responsabilità della segreteria generale.
Infine a Teresita Brusaterra è stata affidata la delega alla supervisione del servizio accoglienza e la gestione dei rapporti con la tifoseria rosa.
Al termine della riunione ecco che cosa ci ha dichiarato chi guida il club biancorosso.
Presidente Cassingena, a leggere la composizione del nuovo Cda del Vicenza Calcio viene spontaneo definirlo a "conduzione famigliare" visto che oltre a suo figlio Dario adesso è entrata pure sua moglie.
«Ma è esattamente così, d'altra parte già da qualche tempo tutta la famiglia è impegnata in società, solo che da oggi (ieri per chi legge) ognuno avrà il suo preciso incarico».
Suo figlio Dario avanza, da direttore di gestione è stato promosso vicepresidente esecutivo.
«Questa carica è importante intanto perchè così Dario avrà più peso in Lega dove rappresenta appunto il Vicenza Calcio e poi comunque non dimentichiamo che ha il 15 per cento delle quote della società e quindi rappresenta a pieno diritto parte della proprietà».
Nel comunicato che avete emesso è precisato che suo figlio avrà i medesimi poteri del presidente, come dire che sarete interscambiabili?
«No, ma era senza dubbio necessario che in società ci fosse sempre un altro amministratore che avesse gli stessi poteri del presidente e di solito questa figura coincide con quella del vicepresidente, da noi è vero che ce ne sono due, ma l'avvocato Polato proprio per la sua professione non può avere per legge questi poteri».
E veniamo a sua moglie Teresita, in parole semplici può spiegare che farà?
«C'era bisogno di una figura che si prendesse l'impegno quotidiano di seguire tutta l'area dell'ospitalità che riguarda i ragazzi del settore giovanile, ovvio parlo di quelli che non risiedono a Vicenza, ecco questo compito lo avrà mia moglie».


