Vicenza, non basta neppure Frison
Nemmeno una volta, nemmeno per sbaglio. Il Vicenza non è riuscito a chiudere neanche una partita senza subire almeno un gol. Fanno 13 gare in cui Frison ha dovuto sempre raccogliere il pallone dentro la rete. La squadra che è stata di Baldini e ora è affidata alle cure di Cagni è l'unica della serie B ad avere questo primato alla rovescia.
Magari non impermeabile come quella del Torino, battuto solo 7 volte, ma una maggior solidità nella fase difensiva, di reparto e di squadra, è necessaria per cercare di risalire la classifica verso posizioni di minor pericolo.
In assoluto la difesa del Vicenza non è la peggiore, anche se le 20 reti incassate nelle 13 partite disputate restano un fardello pesante da sostenere. L'Albinoleffe per esempio ha fatto assai peggio, è il colabrodo della serie B con le 27 reti subìte. Però la squadra di Fortunato almeno due incontri li ha conclusi senza beccare gol e ha vinto 1-0 con il Padova e 1-0 sabato con l'Ascoli.
È un Vicenza che ancora manca del giusto equilibrio per poter avere maggior capacità di contenimento e per poter sopperire a carenze strutturali, ormai è evidente, del reparto difensivo vero e proprio. Manca un terzino destro di ruolo, Augustyn non sembra in grado di compensare la perdita di Schiavi nella batteria dei centrali, uno degli acquisti, Pisano, è stato finora più in infermeria che in campo.
Tutti problemi che sono all'origine di una fragilità difensiva tanto più seria considerando che il Vicenza ha fra i pali Frison, uno dei più forti della B, capace di salvare il risultato almeno una volta a partita, eppure sempre battuto.


