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Vicenza, Martinelli: "Cagni ci ha dato autostima"

Vicenza, Martinelli: "Cagni ci ha dato autostima" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
lunedì 9 gennaio 2012, 15:00Vicenza

Daniele Martinelli è come il vino, invecchiando migliora sempre più. Ormai è una garanzia non solo per la difesa ma per tutta la squadra, punto di riferimento per i compagni anche fuori dal campo. Il girone d'andata si è chiuso, la gara con la Reggina non è stata di certo bella da vedere ma ha portato un altro punto e ha consentito di allungare la striscia positiva.

Martinelli spiega convinto: «La ripresa dopo una sosta così lunga è sempre un po' a rischio, di certo quando ci siamo fermati prima di Natale stavamo benissimo, così come è da tenere presente che proprio durante la sosta abbiamo svolto un lavoro duro e particolare, ma che darà senza dubbio i suoi frutti».

Quello che il tecnico Cagni ha definito lavoro di sostegno.

«Sì, anzi prima della partita ci aveva pure avvertito che all'inizio avremmo potuto sentire le gambe pesanti ma di reagire e di dare tutto perchè così avremmo sciolto prima i muscoli, comunque al di là di tutti questi discorsi non dimentichiamo nemmeno la forza dell'avversario».

Buona squadra la Reggina?

«Molto, ha tanta qualità ed ha pure il secondo attacco del campionato, nell'insieme per me è venuta fuori una gara tosta, magari non bella da vedere, ma credetemi difficile da gestire e il pareggio alla fine è un buon risultato».

In campo si sono viste due squadre speculari, insomma vi siete annullati.

«Infatti, il tecnico ha cambiato il modulo e siamo passati alla difesa a tre».

E lei come si è trovato?

«Mi pare che si sia fatto abbastanza bene, abbiamo rischiato quasi nulla e, ripeto, davanti avevamo il secondo attacco del campionato».

Comunque stavolta lei, che di solito si sgancia in avanti, è rimasto sempre dietro.

«Non era il caso visto che noi eravamo schierati con i tre centrali e loro avevano le due punte quindi bisognava marcarle e non farle ripartire, però una o due volte ci ho provato lo stesso».

Chiuso il girone d'andata facciamo un po' di bilanci : le prime otto gare?

«Un disastro sia a livello di punti che di gioco, forse di quel periodo si possono salvare solo due prestazioni, ma l'importante è aver girato pagina».

Avevate fatto così male che più di qualcuno diceva che molto dipendeva dal fatto che era scarsa la squadra.

«Ricordo queste considerazioni, io ho sempre pensato che non fosse così, che non fossimo scarsi, ma che ci fossero altri problemi. Ovvio, spero che noi si sia quelli di oggi, credo però sia arrivato ormai il momento di cancellare quel brutto inizio e di guardare avanti».

In effetti con l'arrivo di Cagni avete subito cambiato marcia e la posizione di oggi in classifica lo dimostra in modo molto chiaro.

«Il tecnico ha saputo trovare le giuste misure e i risultati positivi hanno aiutato senza dubbio a darci autostima».

Una cosa però Cagni la ripete spesso: la mia squadra è meglio che non pensi! Ha ragione il tecnico?

«Sì, ha ragione, quando pensiamo facciamo disastri, forse perchè siamo troppo legati a schemi e tattiche, a volte si fa meglio quando si va un po' allo sbaraglio».

L'avversaria che le è piaciuta di più?

«Anche se li abbiamo battuti a me è piaciuto tanto il Verona, spiace doverlo ammettere, ma è la verità».

E la squadra che le è piaciuta meno?

«Il Vicenza... non eravamo noi! L'importante è non ricascarci più e dunque è meglio restare sempre vigili e attenti».

Sabato al Menti contro il Brescia parte il girone di ritorno, obiettivi?

«Continuare il cammino positivo degli ultimi due mesi, però cercando come è giusto di migliorarsi sempre, non sarebbe male tenere questa media punti».

Beh se doveste tenere questa media alla fine sarebbero play off...

«Non lo so, io i conti non li ho fatti, ovvio mi rendo conto che la media tenuta da quando c'è mister Cagni è buona però credo che la cosa più importante sia sapere che quando scendiamo in campo possiamo giocarcela contro qualsiasi avversario sia sul piano tecnico e ancora ödi più su quello fisico. E questo si è visto proprio quando siamo riusciti a ribaltare nei secondi tempi certe situazioni non facili». Con il pareggio di sabato con la Reggina il Vicenza ha inanellato l'ottavo risultato utile di fila. La striscia positiva iniziata il 5 novembre ha fruttato 16 punti grazie a 4 vittorie e altrettanti pari

Fonte Il Giornale di Vicenza