Vicenza maglia nera del ritorno
Peggio del Vicenza nelle prime cinque partite del girone di ritorno, quelle che hanno visto Gigi Cagni andare al ritmo di Silvio Baldini, non ha fatto nessuno. Un solo punto in 450' di gioco: un bottino così misero i biancorossi lo condividono con Empoli e Albinoleffe, ma a guardar bene non è neanche così perché sia la squadra toscana che quella bergamasca devono recuperare una gara. Dunque se si facesse la classifica del girone di ritorno il Vicenza sarebbe in coda a tutti con l'unico pareggio ottenuto in casa contro l'Ascoli nelle prime cinque gare del ritorno. Tanto per fare un esempio: il Pescara di Zeman ha raccolto nello stesso periodo 12 punti con un incontro da giocare, perché è una di quelle che dovranno recuperare (il Modena addirittura due gare). Tra le formazioni che hanno accelerato con l'inizio del ritorno ci sono anche Sassuolo, Varese, Bari e Brescia: tutte hanno conquistato un bottino di 10 punti e anche in questo caso gli emiliani guidati dal debuttante Pea e i lombardi, rinati sotto la cura di Calori, potranno fare ancora meglio, visto che sono tra quelle che hanno una gara da recuperare. Tra chi ha cominciato il girone di ritorno con il freno a mano tirato ci sono invece Nocerina e Crotone: entrambe hanno aggiunto appena due punti a quanto avevano raccolto alla fine dell'andata.
E non a caso a Nocera è tornato in panchina Auteri (che era stato esonerato a favore di Campilongo) e in Calabria Menichini è stato sostituito dal suo vice Drago. Ovviamente i numeri non dicono tutto perché in gennaio ha un peso importante anche l'andamento del mercato e perché bisognerebbe andare a vedere la qualità tecnica degli avversari e poi considerare pure altre variabili. Ma anche sotto questo profilo il Vicenza si può considerare la maglia nera dell'inizio del ritorno, visto che il calendario gli assegnava un vantaggio non da poco: tre partite in casa nelle prime cinque. La squadra di Cagni invece ha perso al Menti contro il Brescia (0-1) e il Cittadella (1-4) e ha soltanto pareggiato contro l'Ascoli (1-1), completando poi il periodo negativo con le due sconfitte raccolte a Modena contro il Sassuolo (4-2) e a Torino (1-0). E non c'è dubbio che un altro degli indicatori negativi di questo inizio del ritorno sono i gol incassati da una squadra che Cagni sembrava aver rinsaldato proprio nel rendimento difensivo. Gli undici gol subìti in 5 gare rappresentano una media di oltre due reti incassate a gara, media preoccupante e anche in questo caso una sorta di ritorno al passato.


