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Vicenza, l'avvio è un salto triplo

Vicenza, l'avvio è un salto triplo TuttoB.com
© foto di Alberto Forestieri
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Redaz. TuttoB.com
mercoledì 10 ottobre 2012, 20:18Vicenza

Di questi tempi un anno fa andava molto peggio. Appena 3 punti in classifica dopo otto giornate e quella squadra che avrebbe dovuto giocare un calcio più frizzante e vincente rispetto a quello di Maran, non riusciva a capirci molto. Il conto lo pagò, in fretta, Silvio Baldini, il tecnico che in estate aveva vinto il ballottaggio con Gigi Cagni, proprio il tecnico chiamato a sostituirlo, con un'andata e ritorno sulla panchina biancorossa e finale mesto ai playout. Un anno dopo va molto meglio. Intanto nel numero di punti portati a casa che sono 9, vale a dire il triplo della scorsa stagione dopo lo stesso numero di giornate. Ma non è solo una questione di punti. A differenza di Baldini, Roberto Breda ha avuto fin dall'inizio un buon impatto a Vicenza, è piaciuta la sua decisione nell'accettare di guidare i biancorossi quando ancora erano in Lega Pro e il ripescaggio era solo una speranza, sia pure molto fondata. Ed è piaciuto il modo in cui ha dato da subito un'identità di gioco al suo Vicenza. Insomma, anche se è ancora molto presto e il campionato di B è talmente lungo da sconsigliare giudizi affrettati, il club di via Schio sembra proprio aver fatto tesoro dell'esperienza e aver azzeccato una scelta fondamentale, quella appunto dell'allenatore, sbagliata invece un anno fa. Non è un caso che il d.t. Cristallini, chiamato a valutare l'esito del mercato biancorosso, abbia detto già prima che iniziasse il campionato che la scelta più indovinata era proprio quella del tecnico.

La partenza è sempre fondamentale, anche in un torneo interminabile come quello cadetto che consente dunque recuperi e peraltro nasconde anche il rischio di cadute. E cominciare bene era ancor più importante quest'anno, visto che con il nuovo calendario (6 partite a dicembre e poi sosta fino al 26 gennaio) è come se si giocassero due campionati in uno e arrivare bene allo stop di fine 2012 sarà un trampolino in vista del ritorno. Breda ha iniziato raccogliendo il triplo dei punti di Baldini pur avendo una squadra costruita in buona parte tra fine agosto e inizio settembre e quindi tutta da amalgamare. Ha premiato la coerenza del lavoro svolto dal tecnico, per esempio sull'assetto tattico, rimasto sempre il 3-5-2, e così chi è stato via via inserito si è calato in un modo di giocare già collaudato. L'anno scorso era andata al contrario: il 4-2-3-1 di Baldini non aveva dato frutti e il cambio di modulo in corsa non aveva fatto che confondere le idee ad una squadra già depressa dalla mancanza di risultati. Va anche detto che nell'avvio nettamente migliore di Breda rispetto a Baldini (9 punti contro 3) ha inciso anche il lavoro svolto sul mercato da Cristallini. Nella scorsa stagione il d.t. non era riuscito ad assicurare all'allenatore toscano i giocatori più adatti al suo modo di giocare, quest'anno le cose sono andate sicuramente meglio. E così Breda, che ha bisogno ad esempio di esterni di valore per il suo 3-5-2, ha avuto in dote un organico con caratteristiche vicine alle sue richieste, anche se alla fine mancano sempre un difensore centrale di stazza e, forse, anche un centrocampista di interdizione. Dopo otto giornate il Vicenza dello scorso anno cambiò allenatore, quello di quest'anno, ripescato in B, viaggia con un timoniere saldo.

Fonte giornale di vicenza