VICENZA, L'AMAREZZA DI ROLANDO MARAN
Rolando Maran è stato sollevato dal suo incarico ieri sera dal direttivo del Vicenza Calcio, ma rimane stupito per la decisione: «No, non me lo aspettavo, davvero, sono proprio dispiaciuto perchè c’erano i presupposti per finire bene il campionato».
Al tecnico trentino sono state fatali le ultime tre sconfitte con Cesena, Crotone e Mantova, nelle quali la squadra, sebbene frenata da infortuni e squalifiche, non ha mai dato dimostrazioni di carattere. Colpa imputata a Maran.
«Io so solo che si tratta di una settimana, sì tre gare, ma in otto giorni, otto giorni infernali in cui siamo stati falcidiati da infortuni e squalifiche. Subito dopo la vittoria sul Brescia eravamo decimi, poi questo periodo balordo, ma ripeto ci è successo di tutto».
Sull'esonero il tecnico resta freddo e fornisce pochi dettagli:«Mi è stato comunicato poco fa (intorno alle 20 di ieri, ndr) e comunque sia chiaro ha tutti i diritti di fare ciò che vuole, ma a me spiace perchè ambivo a questa piazza, ero proprio contento di esserci arrivato, volevo fare bene, invece siamo ai saluti».
I tifosi, dopo la contestazione fatta in casa contro il Crotone, si sono sfogati col tecnico anche sabato a Mantova. «Ci sta, però adesso non vorrei nemmeno più parlare, cercate di capire anche il mio stato d’animo, anzi chiudo facendo un grosso in bocca al lupo al Lane».


