Vicenza, il mercato non è solo Frison
Non c'è solo il nome di Alberto Frison in primo piano nelle trattative di mercato biancorosse. Tra i più gettonati della rosa del Vicenza, anche perché è in scadenza di contratto a giugno con il club di via Schio, c'è il centrocampista Stefano Botta. Lo vuole anzitutto lo Spezia, società sì di Prima divisione, ma particolarmente ambiziosa e con soldi da investire per puntare alla promozione. Il problema è che si tratterebbe di scendere di categoria e quindi Botta ci sta pensando. E del resto sta valutando la situazione anche il Vicenza, tanto più che sembra riemergere un interesse in realtà mai svanito da parte del Chievo. Il club veronese già l'estate scorsa aveva fatto il filo al Vicenza e a Botta ma poi non se n'era fatto niente. Adesso il Chievo potrebbe rifarsi sotto, stando agli ultimi segnali che provengono dalla sponda veronese e per Botta si tratterebbe in questo caso di salire di categoria, una bella differenza. In ogni caso se Botta partirà, a Vicenza arriverà un centrocampista per reintegrare il reparto
Un'operazione con il Chievo allenato da Mimmo Di Carlo la vedrebbe di buon occhio anche il club biancorosso, dicono in riva all'Adige, perché la società veronese potrebbe far arrivare a Vicenza un difensore che piace e che oggi sta giocando in Prima divisione nel Viareggio. È Nicolò Brighenti, 22 anni, uno di quelli in lista per rinforzare il reparto arretrato, soprattutto nel caso probabile in cui faccia le valigie Michelangelo Minieri, pure lui in scadenza di contratto.
Restando alla difesa e al terzino che il Vicenza sta cercando, oltre a Brighenti, che è in prestito al Viareggio, è emerso anche il nome di un altro giovane che il club biancorosso avrebbe seguito con attenzione. Stando alle voci che in questo caso rimbalzano da Genova si tratta di Mario Sampirisi, appena diciannovenne ma già nazionale under 19, in comproprietà tra Genoa e Milan. Sampirisi è un difensore che ha però giocato anche da centrocampista e potrebbe quindi adattarsi nei due ruoli.
È chiaro che la filosofia di mercato del Vicenza rimane quella di puntare su giovani, come del resto ha fatto anche nelle ultime edizioni di calciomercato. Per esempio riuscendo ad avere dalla Juventus, nell'estate del 2010, la comproprietà del centrocampista Fausto Rossi, poi rinnovata pochi mesi fa. Nel frattempo Rossi è maturato ed è entrato stabilmente nel giro dell'Under 21 e adesso la Juve potrebbe riprenderselo.
In settimana è previsto un incontro tra i responsabili di mercato delle due società, appunto per parlare di Rossi. Secondo le indiscrezioni che giungono da Torino la Juventus sarebbe intenzionata a riprendersi anche la metà del cartellino che oggi è del Vicenza per poi mandare l'azzurrino in prestito al Pescara. In tutta l'operazione Rossi potrebbe guadagnare quello spazio che per vari motivi (infortuni compresi) non ha avuto quest'anno in biancorosso e il Vicenza, sfruttando gli ottimi rapporti con la Juve, nel vedersi riconoscere il valore del 50 per cento del cartellino del centrocampista, avrebbe la strada spianata per ottenere dal club bianconero il portiere Carlo Pinsoglio, a sua volta nazionale under 21, ora in prestito al Pescara e possibile erede di Frison. Non solo, si parla anche di uno o due giovani promettenti di scuola juventina che arriverebbero a Vicenza nell'ambito della trattativa-Rossi.
Insomma, la società di via Schio si sta muovendo in varie direzioni e a proposito di portieri su Alberto Frison resta l'interesse di alcuni club tra i più importanti in Italia. In particolare starebbe crescendo quello del Palermo, alla ricerca di un giovane affidabile nel ruolo: in alternativa a Viviano, oggi all'Inter, ci sarebbe proprio il biancorosso Frison, che comunque dovrebbe restare a Vicenza fino alla fine della stagione. Questo almeno rimane l'obiettivo del club di via Schio. Infine, per il difensore Jean Mbida si profila la possibilità di accasarsi al Montichiari, società che disputa il campionato di Seconda divisione. Per quanto riguarda il giovane attaccante Niko Bianconi la sua destinazione può essere il Belgio e più precisamente il Visè, società di serie B di proprietà indonesiana che ha già in organico altri sette giocatori italiani provenienti dalle serie minori.


