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Vicenza-Empoli una partita da doppio tabù

Vicenza-Empoli una partita da doppio tabù TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Davide Sannazzaro
giovedì 6 maggio 2010, 12:15Vicenza
Quella di sabato è una sorta di... sfida a chi fa meno La squadra di Maran stenta molto tra le mura amiche Gli ospiti in trasferta hanno un rendimento pessimo

In questi casi si dice che è una bella lotta, ma a chi fa... meno. Il Vicenza fatica dannatamente quando è di scena al Menti, dove ha raccolto 24 punti: peggio solo il Gallipoli (22) che peraltro ha sempre giocato... in trasferta (visto che le gare interne le ha disputate a Lecce, perché il terreno di casa non è a norma per la serie B) e la derelitta Salernitana (16) che di fatto da mesi non è più competitiva.

L’Empoli è un caso da lettino dello psicologo: sul suo terreno è un rullo, ha fatto meglio di tutti e sarebbe da promozione diretta, in trasferta è da retrocessione diretta visto che ha raccolto la miseria di 11 punti, vale a dire meno di tutti, tranne la solita Salernitana (7), che non fa testo avendo collezionato ogni primato negativo.

E sabato al Menti (con inizio alle 15.30) si giocherà Vicenza-Empoli, ecco perché si diceva all’inizio che è quasi una sfida a chi fa... meno, viste la debolezza interna dei biancorossi e la fragilità esterna dei toscani. Una partita per due tabù si potrebbe anche titolare, fra due squadre con obiettivi opposti.

ECCEZIONE. Ogni regola ha la sua brava eccezione. L’Empoli delle meraviglie davanti ai suoi tifosi (13 vittorie e 5 pareggi) ha incassato la prima sconfitta interna proprio quando si aspettava invece di compiere un deciso balzo in avanti verso la zona playoff.

Nel posticipo di lunedì il Brescia dell’ex biancorosso Iachini ha imposto all’Empoli il primo stop casalingo della stagione (1-2 con gol di Possanzini e Caracciolo) ed ecco che al Menti arriverà un avversario un po’ frustrato nelle sue ambizioni dalla freschissima sconfitta.

TRAGUARDI. Malgrado tutto, per avere ancora speranze di agganciare in extremis il treno dei playoff l’Empoli dovrà puntare ad ottenere il massimo a Vicenza. I biancorossi hanno a loro volta bisogno di continuare nella serie utile che dura da tre partite, cioè da quando è tornato in sella Maran. E una vittoria avvicinerebbe in modo decisivo la squadra alla salvezza.

TRASFERTA. L’Empoli da viaggio è stato finora una vera frana: 2 vittorie, 5 pareggi e ben 12 sconfitte. Però... Nell’ultima partita fuori casa però la squadra di Campilongo ha vinto su un campo molto difficile come quello di Cesena, curiosamente con lo stesso punteggio (2-3) con cui s’era imposta anche a Padova, l’altra gara vittoriosa. Un buon segnale di ripresa per l’Empoli proprio mentre si accende la volata-playoff.

TERRENO “AMICO”. Dei problemi del Vicenza quando gioca in casa ormai s’è detto molto: 4 vittorie, 12 pareggi e 3 sconfitte hanno segnato in modo decisivo la stagione biancorossa. Maran ha parlato anche di recente delle difficoltà iniziali a vincere al Menti che poi hanno creato quasi un blocco psicologico ogni volta che la squadra s’è trovata giocare in casa. E anche i giocatori riconoscono che proprio al Menti è mancato il passo per essere già in salvo o addirittura ambire ad altri traguardi. L’ultimo successo risale al 12 marzo: 1-0 al Brescia con la stoccata di Martinelli.

PERICOLO. Maran deve cambiare ancora la difesa e quella di sabato si annuncia come una gara in cui l’attenzione in copertura dovrà essere al massimo da parte del Vicenza. Perché provare a vincere è necessario, ma non perdere è indispensabile e l’Empoli sarà anche una squadra da bassifondi quando è lontana da casa, ma con 60 gol ha il secondo miglior attacco del campionato: insomma, se gli lasci spazio fa male.

Un paio di numeri aiutano sicuramente a capire meglio: nelle ultime 15 partite solo in una gara (persa 1-0 a Trieste) l’Empoli non ha segnato almeno una rete. E ancora: nelle ultime 4 giornate la squadra toscana ha realizzato 13 reti, ad una media superiore alle 3 a gara. Perciò, occhio al brasiliano Eder (22 gol) e compagni per riuscire a sfatare il tabù casalingo e spiccare il volo verso la salvezza.

Massimo Manduzio

Fonte www.ilgiornaledivicenza.it