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Vicenza, dubbi a centrocampo per Cagni

Vicenza, dubbi a centrocampo per Cagni TuttoB.com
© foto di Alberto Forestieri
autore
Federico Errante
mercoledì 29 febbraio 2012, 15:29Vicenza

Se Maran avesse potuto sbirciare il primo tempo del test biancorosso si sarebbe fregato le mani. Ma venerdì sera sarà sicuramente un altro Vicenza, per forza, perché quello dei 45' iniziali del test con il Mori S. Stefano, che è una formazione di volonterosi giovanotti che disputano il campionato di Eccellenza trentina, è stato troppo brutto per essere vero.

A SECCO. Intanto neanche un gol nel primo tempo. Il che può succedere, e però non è mica tanto normale in un'amichevole con una squadra dilettantistica. Ma soprattutto gioco asfittico, passaggi sbagliati, tiri in porta pochi e imprecisi. Insomma, se doveva essere la prova generale non è stata un granché rassicurante, ma venerdì sera sarà tutta un'altra storia, speriamo.

L'UNDICI. Cagni ha mandato in campo all'inizio un undici che, centrocampisti a parte, potrebbe essere quello che ha in mente per la sfida al rientro dalla sosta (e facciamo gli scongiuri, visto che dopo la pausa lunga di Natale il Vicenza ha fatto come i gamberi: marcia indietro). Davanti a Frison difesa a quattro con Zanchi (sarebbe una conferma dopo il ritorno con il Crotone) e Martinelli al centro, Giani a sinistra e a destra Brighenti al posto di Tonucci, tenuto a riposo precauzionale per i postumi di una contusione al polpaccio sinistro. A metà campo due centrali, il brasiliano Possebon e Botta, più due esterni offensivi come Gavazzi e Maiorino, in grado di trasformare il 4-4-2 di partenza in un 4-2-3-1 avanzando sulla linea di Pinardi, schierato sulla trequarti centrale, tra i centrocampisti e Abbruscato punta di riferimento. IL MOTORE. Come detto, alla fine dei primi 45 minuti 0-0 e ben poche note positive, in particolare nel cuore della squadra, là dove dovrebbe nascere la manovra. Possebon ha mostrato ancora evidenti limiti nel dinamismo e un raggio d'azione di conseguenza poco ampio. L'impressione è che a Varese, se l'assetto tattico sarà lo stesso, la coppia di metà campo verrà scelta tra Rigoni (che nella ripresa si è mosso con discreta disinvoltura), Paro e Botta. I

TRE GOL. Nel complesso la squadra del primo tempo non è riuscita ad assicurare fluidità di gioco nè limpide occasioni da rete, meglio è andata la formazione della ripresa che ha anche realizzato le tre reti che hanno fissato il 3-0 finale biancorosso. Soligo ha aperto le marcature, successivamente sono andati a bersaglio Baclet su rigore e Bianco. LA RIPRESA. Nei secondi 45' del test Cagni ha schierato davanti ad Acerbis un quartetto difensivo composto da Soligo e Bianco, esterni a destra e a sinistra, e da i centrali Augustyn e Bastrini. A centrocampo Rigoni e Paro hanno formato il tandem centrale e sulle fasce hanno agito Mustacchio e Pisano, quest'ultimo sulla corsia mancina. In avanti hanno fatto coppia Baclet e Paolucci in un 4-4-2 più classico e meno elastico del primo tempo. Soprattutto per quanto riguarda gli esterni, Mustacchio, in attesa di recuperare la miglior condizione agonistica non sembra ancora in grado di essere un'alternativa per l'undici titolare. E Bariti è ancora ai box, anche ieri ha svolto lavoro a parte e non ha disputato il test. Assente anche Pinsoglio impegnato con l'Under 21 che ha disputato ieri sera un'amichevole in Francia.

Fonte giornale di vicenza