Vicenza, derby in bianco e la corsa-salvezza rimane un giallo
Il deludente 0-0 con il Padova, praticamente senza tiri in porta se si esclude una conclusione centrale dalla distanza di Botta nel primo tempo, è stato vissuto come una presa in giro dai tifosi che hanno acquistato il biglietto e hanno affollato il Menti come mai nelle ultime due stagioni: credevano di assistere ad una sfida combattuta, ad uno scontro diretto per la salvezza ed invece è stato il derby dei calcoli. Un punto a testa e avanti piano. Ma chi avrà fatto bene i conti?
La corsa alla salvezza dopo il derby in bianco resta un giallo tutto da risolvere o quasi. Nel senso che la Salernitana, già matematicamente retrocessa, potrebbe essere seguita da Gallipoli e Mantova, che ad una classifica da discesa diretta in Prima Divisione abbinano una situazione societaria ormai al limite del crac per i conti in rosso.
Ma anche ammesso che siano quelle tre le squadre a retrocedere direttamente (appunto Salernitana, Gallipoli e Mantova), la roulette dei playout rimane un gioco rischioso per molti.
Intanto va ricordato che lo spareggio-salvezza si gioca solo nel caso in cui il margine non sia di 5 o più punti, perché in questo caso finisce direttamente in Prima Divisione la quartultima e non ci sono playout. Classifica alla mano, sembra difficile che non ci sia una coda al campionato.
Da dove comincia la zona a rischio? A quota 49 l’Albinoleffe si può considerare quasi in salvo. Non ancora, ma certo il vantaggio dei bergamaschi di 7 punti sui playout (la quota 42 della Triestina) è una dote che li mette praticamente al riparo da brutte sorprese.
Diciamo allora che la volata coinvolge le squadre comprese tra i 47 punti di Reggina e Piacenza e i 40 del Gallipoli: in tutto 9 formazioni, tra le quali il Vicenza a 45. Quanti ne mancano per tagliare il traguardo? Secondo le previsioni a quota 51 dovrebbe essere salvezza, il che vuol dire che i biancorossi di Maran dovranno raccogliere altri 6 punti.
Il calendario prevede due partite in casa e tre in trasferta prima della fine del campionato, con un diverso quoziente di difficoltà.
Al Menti restano da disputare le sfide contro Empoli e Lecce. I toscani si sono appena riaperti la via ad una chance-playoff ma bisogna vedere se arriveranno ancora in corsa alla sfida con il Vicenza, perché di mezzo c’è il Brescia, ostacolo alto per la squadra di Campilongo, pure tra le più in forma.
In casa la squadra di Maran dovrà vedersela alla penultima del campionato contro il Lecce, che potrebbe arrivare al Menti già con la promozione in tasca: in quel caso i tre punti diventerebbero un obiettivo possibile, vista l’inevitabile caduta di concentrazione degli avversari.
Fuori casa sabato prossimo c’è lo scontro diretto sul campo del Piacenza, restano poi da giocare la partita in casa del Torino impegnato nella corsa ai playoff e quella sul campo della Salernitana, altra chance da tre punti.MA.MA.


