Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Vicenza, Danilo Russo non fa rimpiangere Fortin, anzi...

Vicenza, Danilo Russo non fa rimpiangere Fortin, anzi...
autore
Davide Sannazzaro
lunedì 3 maggio 2010, 12:31Vicenza
Danilo Russo arriva a Vicenza in comproprietà dal Genoa nel mercato di gennaio, mediante uno scambio di prestiti tra portieri con Alberto Frison. Ha sostituito Fortin dopo l'infortunio nel secondo tempo a Grosseto e nelle due gare successive.

Se a Danilo Russo, arrivato nel mercato di gennaio, avessero detto che la responsabilità di tirar fuori il Vicenza dalla zona calda sarebbe passata anche dai suoi guantoni, difficilmente la riserva di Fortin avrebbe creduto di essere uno dei protagonisti delle ultime decisive giornate del campionato cadetto. L'estremo difensore di proprietà genoana non si monta la testa "Ma il merito - afferma con innocente umiltà - è della squadra, abbiamo pareggiato una partita difficile. Eravamo sotto e ci siamo trovati in difficoltà proprio perché dovevamo recuperare il risultato, tuttavia abbiamo giocato una buona gara. Sì è vero, ho fatto due, tre parate importanti e sono contento che alla fine sia arrivato il pareggio".

L'intervento più difficile della giornata è stata la parata ravvicinata su Parfait?

"Lì magari di riflesso ho messo la gamba ed è andata bene. In ogni caso sapevo che dietro di me c’era come sempre Braiati, pronto a darmi una mano. Così come è successo a Frosinone".

Quanta importanza ha giocare in questo momento delicato della stagione al posto dell'infortunato Fortin?

"Dà molta soddisfazione e stima, perché è da tempo che mi alleno e così non appena ho possibilità di giocare cerco di dimostrare tutto e dare il 110 per cento. Venerdì ho saputo che avrei giocato, poiché Fortin non è venuto in ritiro".

Peccato per il gol subito, tra l'altro nel migliore momento del Vicenza.

"Loro sono stati bravi a mettere la palla tra i nostri due centrali difensivi. Era difficile farla passare. Forse potevamo essere un minimo più stretti".

E' un pareggio che vi soddisfa?

"Sì, soprattutto perché eravamo in svantaggio. Giocavamo fuori casa e recuperare è sempre una dimostrazione di grinta. Poi, in spogliatoio, abbiamo visto gli altri risultati e proprio alla luce di questi si può dire che il pareggio sia un punto guadagnato, non due punti persi".

In casa ora arriva l'Empoli, squadra tosta che è coinvolta nella lotta per il playoff.

"Ma noi, ormai, è da un po’ che non guardiamo il nome del nostro avversario: Empoli, Frosinone, Piacenza. Per noi non cambia. Dobbiamo fare punti e basta".

Chi giocherà tra i pali?

"Io spero di essere confermato. Tuttavia, la scelta spetta al tecnico. C’è da dire che Fortin ha giocato tutto l’anno e quindi non potrei arrabbiarmi nel caso non venissi scelto come titolare".