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Vicenza, Comunicazione del Presidente e dell'Amministratore

Vicenza, Comunicazione del Presidente e dell'Amministratore
autore
Francesco Rossi
domenica 6 giugno 2010, 13:06Vicenza

Comunicazione del Presidente e dell'Amministratore Delegato

Questa mattina, presso la sala conferenze dello Stadio Romeo Menti, alla presenza del Presidente del Vicenza Calcio, Cav. Lav. Sergio Cassingena e dell’Amministratore Delegato, Dott. Danilo Preto, si è svolta la conferenza stampa con oggetto le comunicazioni dei massimi dirigenti.

Di seguito il testo del messaggio del Presidente Cassingena:

“Il 17 novembre del 2004 iniziava il mio impegno e quello di alcuni amici imprenditori appartenenti al Gruppo Sisa nel Vicenza Calcio. Oggi, 5 giugno 2010, termina quello mio personale.

Desidero innanzitutto ringraziare la famiglia, mia moglie e mio figlio, per la loro vicinanza e la condivisione di questo personale impegno. Sono stati sei anni intensi e di continue preoccupazioni. I ringraziamenti vanno poi estesi agli imprenditori amici del mondo Sisa e ai miei collaboratori di Cedi Sisa Centro Nord che mi hanno aiutato nella raccolta delle adesioni pubblicitarie che hanno per larga parte consentito al Vicenza di riuscire a mantenere gli impegni assunti a livello gestionale. Un grazie alle tante industrie di produzione di generi alimentari e non che hanno accettato di investire in pubblicità sui canali di comunicazione del mondo del Vicenza Calcio. Grazie all’ex sindaco Enrico Hullwech per avermi accolto nel 2004 con parole di stima e di ringraziamento. Grazie all’attuale Sindaco, Achille Variati, all’Assessore Umberto Nicolai, per la sensibilità dimostrata verso la nostra Società e anche perché sono stati così gentili da ringraziarmi telefonicamente per l’ultima raggiunta salvezza e l’impegno profuso nel Vicenza. Grazie ai componenti del Consiglio di Amministrazione che mi hanno affiancato in questi anni e particolarmente i due Vicepresidenti, Tiziano Cunico e l’Avv. Gian Luigi Polato e, ovviamente, l’Ammistratore Delegato, Dott. Danilo Preto. Grazie al Presidente della Banca Popolare di Vicenza, Cav. Gianni Zonin per i consigli e l’aiuto prestatomi in tutti questi anni. Grazie ai tifosi, quelli veri, del Vicenza Calcio e in modo particolare al Centro Coordinamento Clubs Biancorossi e al loro presidente, Avv. Luigi Arena. Grazie ai media per l’attenzione prestata alla nostra Società. Un grazie poi a tutti i collaboratori per la passione e la professionalità che hanno profuso nell’espletamento delle loro funzioni. Vorrei anche ringraziare gli allenatori che si sono susseguiti in questi anni (Viscidi, Bellotto, Camolese, Gregucci, Maran, Sonetti) e i loro staff e tutti i giocatori che hanno vestito la maglia biancorossa in questi sei anni. Estendo il mio grazie a Sergio Gasparin, senza il quale questa esperienza non sarebbe per me mai iniziata e a Stefan Schwoch, il miglior giocatore che il Vicenza ha avuto in questi anni. Un grazie infine a Paolo Cristallini, attuale Direttore Tecnico, per la collaborazione, la passione e professionalità con la quale ha espletato ed espleta il proprio incarico. Una esperienza, la mia, vissuta sempre sul filo del rasoio, del risultato economico e sportivo, ma non poteva essere diversamente. Abbiamo voluto confrontarci con una sfida quasi impossibile, ma lo abbiamo fatto con piglio e determinazione e l’abbiamo vinta. L’8 settembre 2009 il Vicenza è tornato finalmente nostro, il 30 giugno 2010 terminerà anche l’ultimo ostacolo del contratto e finalmente si potrà consentire l’accesso al capitale di forze nuove, senza che queste abbiano a confrontarsi con il peso di debiti insopportabili verso la proprietà inglese. Potranno, se lo vorranno, investire per raggiungere ambiziosi traguardi, gli stessi che a noi sono stati sino ad oggi vietati. Ho preferito il rigore contabile e amministrativo ai risultati sportivi che seppur molto ambiti non potevano essere perseguiti se non a rischio della stessa sopravvivenza societaria. Il mantenimento della categoria e la regolarità dei bilanci era l’unica vera sfida, l’unico vero traguardo che dovevamo vincere e tagliare. Troppe le società fallite e sparite nel calcio che conta, pur se con alle spalle ottimi risultati, come ad esempio il Treviso o il Venezia per rimanere circoscritti nella nostra Regione. Noi ci siamo riusciti e questo è il nostro successo e la nostra soddisfazione. Vivere dei fasti del passato non serve, altri tempi, altri ricavi, altro mondo. E’ necessario vivere nel presente rendendosi conto che sino ad oggi nessun imprenditore della nostra città e provincia ha mai realmente desiderato impegnarsi nel mondo del calcio. E’ inutile illudersi, forse è meglio capire e accettare la realtà dell’oggi anche se non è sempre vero che con i capitali si raggiungono i risultati sportivi e ne abbiamo anche delle dimostrazioni. Comunque il passato è passato e da oggi Sergio Cassingena appartiene al passato di questa Società. All’Amministratore Delegato, Dott. Danilo Preto l’onere di ricercare nuove soluzioni. Oggi ha il 100% del capitale sociale nella sua disponibilità per trattare e vagliare le proposte che doverosamente speriamo arrivino. A lui va il mio grazie e il mio in bocca al lupo. Rinnovo a tutti un ringraziamento sincero e una assicurazione: non ci sarà più un Sergio Cassingena Presidente che, credendo nella forza della propria squadra, si era permesso di dire che poteva gareggiare per i playoff. Ma era una grande fede biancorossa nei propri giocatori.”

L’intervento dell’Amministratore Delegato, Dott. Danilo Preto:

“Condivido appieno le parole del Presidente Cassingena; insieme abbiamo condotto sino a qui questo percorso, non sempre prevedibile per le difficoltà che ci sono state e che entrambi abbiamo condiviso. Comprendo inoltre l’amarezza con la quale il Presidente ha sottolineato la mancanza di presenza dell’imprenditoria locale che forse sarebbe stato giusto, se non doveroso attendersi perché il Vicenza e la sua squadra non è un bene di questa Società, ma della collettività. Nonostante molte sollecitazioni arrivate da diversi organi, istituzionali e non, non si comprendono appieno quelle che sono le necessità di sostenere le ricchezze del territorio rappresentate anche da una squadra di calcio della città. Questo evidentemente è un nuovo capitolo, una pagina che si gira, non è un libro che si chiude, semmai una pagina in più che si scrive; siamo sempre disponibili a sostenere nuove compagini societarie perché con questa vicentinità riteniamo bisogna relazionarsi. Sono pronto ad ascoltare tutti coloro che vogliano contribuire nel migliorare le condizioni della Società e le opportunità rispetto a questa squadra. L’auspicio è quello di trovare una soluzione vicentina alla prosecuzione dell’attività imprenditoriale all’interno del Vicenza Calcio Spa. Chiedo solamente correttezza, sincerità, onestà e un pizzico di umiltà nell’affrontare i colloqui. Credo sia giunto il momento della serietà; stringerò tutte le mani che saranno necessarie ma intavolerò colloqui solamente con coloro che saranno seriamente interessati a presentare dei progetti per il Vicenza Calcio. Il messaggio è pertanto quello di un tavolo aperto ma è a questo tavolo, il mio tavolo, al quale bisogna rivolgersi se qualcuno ha realmente degli interessi, rispetto alla proprietà del Vicenza Calcio. Sul fronte sportivo continuerà a lavorare il Direttore Tecnico Palo Cristallini come componente del Consiglio di Amministrazione. A tale CdA, composto da azionisti, presenterò le opportunità in modo che possano essere accolte o meno dai suoi componenti.”

Fonte vicenzacalcio