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Vicenza compleanno amaro: Grosseto corsaro

Vicenza compleanno amaro: Grosseto corsaro TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Nicolò Schira
sabato 10 marzo 2012, 23:00Vicenza

E’ un compleanno amaro per il Vicenza, che fa 110 ma senza lode, vista la sconfitta in casa con il Grosseto che porta a undici la striscia di gare senza vittorie, rendendo per il momento minimo l’apporto del nuovo allenatore Beghetto. L’ex tecnico della Primavera berica deve rinunciare agli squalificati Rigoni, Soligo e Tonucci, con il debutto da titolare di Bianco, Ugolotti conferma invece il 4-2-3-1 dei maremmani che nelle prime battute danno l’idea di un atteggiamento volutamente accorto, con i padroni di casa, insidiosi con la punizione di Paro, che provano a fare la partita. Al di là di una gran parata di Frison sulla punizione telecomandata di Jadid, è un Vicenza intraprendente ma a conti fatti sterile, come dimostra il rasoterra prevedibile di Paolucci. L’uscita forzata di Pinardi, ammaccato da uno scontro aereo con Giallombardo e rimpiazzato da Brighenti, toglie ai biancorossi l’uomo di maggiore fantasia. Un handicap che nemmeno l’inventiva di un Paro in buona giornata e la vivacità di Paolucci negli ultimi sedici metri riescono a surrogare.

Non a caso, il Grosseto prende in mano la partita nel secondo tempo. Un paio di conclusioni dalla distanza che hanno il sapore del riscaldamento, prima del colpo fatale, piazzato con chirurgica maestria al 53’. Jadid infatti illumina in profondità Alfageme, che controlla e appena dentro l’area scarica un destro a giro imprendibile per Frison. Ottavo gol in campionato per l’argentino ex Brescia, che dopo la doppietta decisiva di due settimane fa ad ascoli conferma di essere l’uomo dei gol determinanti. In realtà lo stesso Alfageme avrebbe anche la possibilità del raddoppio a metà ripresa. Sforzini lo lancia in contropiede, Zanchi se lo perde ma l’ex bresciano si fa ipnotizzare da Frison, che tiene in piedi la partita di un Vicenza che nel finale protesta, per un presunto rigore su Botta, e sfiora il pari soprattutto con le qualità aeree di Zanchi. Finisce 1-0 per un Grosseto che sta pian piano ritrovando il suo equilibrio, cosa invece che il Vicenza cerca disperatamente dallo scorso 10 dicembre, giorno di un’ultima vittoria ormai lontana nel tempo.

Fonte di Federico Casotti per SportItalia