Vicenza, club deciso a riaprire la miniera di casa
Obiettivo principale: tornare a far punti al Menti. Questo il concetto che alla vigilia della partitissima contro il Torino ha voluto far passare il tecnico Maran. Non si guarda la classifica, non si pensa che il Torino ha solo tre punti in più e che il Vicenza ha pure una gara in meno. La parola d'ordine è: concentrazione massima solo sulla gara. Ieri Maran oltretutto è stato ancora più ermetico del solito riguardo all'undici che scenderà in campo stasera perchè ha spiegato: «Li voglio tutti concentrati e mi arrabbierei molto se anche uno solo di loro non fosse sul pezzo in un momento come questo, per cui mi aspetto che tutti vivano la vigilia come se domani (oggi per chi legge) fossero titolari, perchè chiunque alla fine scenderà in campo, o subito o a gara iniziata, dovrà dare il massimo».
Alle spalle un turno di riposo inatteso per il rinvio della gara di martedì, un rinvio che ha dilatato i tempi: un bene o un male? E nel frattempo si è un po' sciolta la rabbia che avevate per la sconfitta subita dalla Reggina?
«No, la rabbia non deve essere passata proprio per niente, oltretutto i ragazzi hanno lavorato molto bene in settimana e dunque sono fiducioso sulla loro prestazione, certo poi come spesso avviene il risultato magari è determinato dall'episodio».
Dunque saltare Ascoli non ha influito?
«Sarebbe solo cercare un alibi che non dobbiamo avere».
Nelle ultime gare lei ha sempre cercato soluzioni un po' a sorpresa, come ad esempio ad Ascoli quando avrebbe dovuto giocare Tulli dal primo minuto, è una sua esigenza per spiazzare l'avversario?
«Più che altro in questo momento visto che ho a disposizione quasi tutta la rosa e che offre varie soluzioni ho la possibilità di avere anche più alternative, poi credo comunque che la competizione tra i ragazzi sia uno stimolo importante e anzi sia in grado di far crescere il rendimento della squadra. I ragazzi sanno che scendono in campo quelli più giusti, che stanno meglio e che non devono dare nulla per scontato».
Lei non vuole parlare di playoff, di treni e quant'altro, però rimane il fatto che siete a soli 3 punti dal Torino e che avete da recuperare una gara, lo stesso ex Sgrigna ha detto al nostro giornale che se il Vicenza dovesse farcela metterebbe nei guai i granata.
«Noi dobbiamo pensare solo a quello che si deve fare nel breve termine e cioè: tornare a vincere davanti al nostro pubblico, ci terremmo davvero tanto a regalargli una bella soddisfazione. In settimana ci siamo concentrati solo su questo e non abbiamo di sicuro guardato la classifica, certo se poi alla fine dei 90' avremo raggiunto il Torino sarà festa per tutti».
Sempre Sgrigna l'ha definita una partitaccia per loro.
«Lo sarà anche per noi, per fare bene sappiamo che dovremo dare più del cento per cento, perchè il Torino è squadra molto competitiva. Certo magari adesso sta attraversando un momento particolare, ma proprio per questo è ancor più temibile e noi dovremo essere davvero tanto bravi per venire a capo di questa gara».
Resta il fatto che il Torino sta disputando un campionato deludente rispetto alle attese.
«Di sicuro tutti ce lo saremmo aspettati molto più in alto in classifica proprio perchè ha un organico assai importante, ma a mio avviso alla fine ce la farà ad entrare nei playoff».
Secondo lei dove è mancato?
«Ah non lo so, ne ho già abbastanza ad analizzare il Vicenza».
Ma l'avrà studiato come avversario...
«Resto convinto che il Torino può mettere sempre tutti in difficoltà, ripeto: ha un organico di grande qualità, tutti i reparti sono coperti, in pratica potrebbe schierare due squadre capaci di giocare per i primi posti».
Il Vicenza resta col 3-5-2?
«Diciamo che attueremo degli accorgimenti particolari».
In definitiva che partita si aspetta?
«Da parte del Vicenza una grande prestazione, c'è tanta voglia di fare bene».
In concomitanza con la festa della donna di domani il club biancorosso ha deciso di agevolare l'afflusso del pubblico femminile allo stadio Menti questa sera con prezzi di particolare favore in ogni settore. Le donne infatti pagheranno il biglietto 15 euro in tribuna, 3 nei Distinti e 2 in curva.
L'iniziativa, denominata "Viva le donne" punta ad incrementare la presenza del pubblico considerato che l'orario d'inizio della partita, fissato alle 19, rischia di penalizzare chi è impegnato nell'attività lavorativa.
Il Vicenza potrà sfruttare un piccolo vantaggio questa sera, visto che martedì non ha giocato a causa del rinvio della partita di Ascoli determinato dall'intensità della pioggia. Il Toro invece ha giocato addirittura in posticipo, mercoledì, la sfida con l'Atalanta, perdendola in extremis e dunque dovrebbe accusare di più la stanchezza degli impegni ravvicinati.
La gara di questa sera (inizio appunto alle 19) sarà diretta dall'arbitro Marco Guida di Torre Annunziata, con la collaborazione degli assistenti Ciancaleoni e Iori e del quarto ufficiale Merchiori.
Alle 21 l'altro posticipo della giornata Atalanta-Novara.


