Vicenza, Cagni sull'esonero: "Il presidente aveva detto che contava su di me..."
Abbiamo intervistato l'ex allenatore del Vicenza Gigi Cagni, esonerato nelle ultime ore. Con Lui abbiamo provato a ripercorrere la sua esperienza in biancorosso, senza tralasciare le recriminazioni per un lavoro lasciato a metà e in cui il tecnico credeva ancora.
Si aspettava l'esonero?
"No assolutamente, non ho idea della decisione, ho ricevuto solo una telefonata in cui mi è stato riferito che avevano deciso di cambiare ieri. Avevo sentito il Presidente subito dopo la partita con il Varese e mi aveva detto che contava sulla mia esperienza per uscire da tale situazione. Al di la della sconfitta, che contro il Varese ci poteva anche stare, non ho capito perchè abbiamo perso così; per questo mi sono posto delle domande in questi giorni ed ero ottimista di poter trovare la soluzione. Ho sentito dire anche da fonti vicine alla società che sarebbero stati i giocatori a decidere il cambio e questo mi dispiacerebbe, perchè ritenevo di aver creato un ottimo rapporto basato sulla fiducia, ma da qui alla fine rifletterò sul mio operato. Avevo preso una squadra ultima classifica e la lascio oggi salva, spero che ce la facciano e che sia stato proprio io il vero problema".
Anche lei è finito vittima di un campionato mai tanto ricco di esoneri
"Certo che se il sistema calcio è quello di quest'anno, con più di 35 allenatori esonerati bisogna chiedersi se c'è qualcosa che non va, chi comanda si ponga delle riflessioni".
Paradossalmente le sono state fatali le stesse partite che all'andata costarono la panchina a Baldini
"E' pura coincidenza, eravamo partiti bene i primi tre mesi tutti avevano funzionato mentre nell'ultimo periodo c'è stata un'altalena di risultati. Ad oggi non comprendo cosa sia successo, ma se fosse vero che sono stati i giocatori, dovrei chiarirmi perchè sbaglio sempre approccio con i giocatori come era successo a Parma, visto che mi baso su un rapporto amichevole e franco. Mi chiederò se sia giusto o meno avere un dialogo, non è possibile che due allenatori esperti come me e Baldini abbiano pagato. C'è qualcosa che non va".


