Vicenza, Breda torna al 3-5-2
Stavolta comporre il puzzle, per Roberto Breda, sarà ancora più complicato. Il Vicenza che sabato affronterà l'Empoli al Castellani dovrà rinunciare a molti dei suoi pezzi pregiati: alle ormai croniche assenze di Lackzo, Rigoni, Gavazzi e Gentili, si aggiungeranno anche quella più che probabile dell'acciaccato Pinardi (esclusa la lesione alla coscia destra, rimane un affaticamento ancora molto doloroso) e quelle sicure degli squalificati Padalino e Giandonato. Una coperta molto corta soprattutto a centrocampo, che però potrebbe allungarsi, almeno parzialmente, in attacco: ieri infatti Malonga si è allenato con i compagni e se tutto fila liscio oggi e domani è possibile che l'attaccante ad Empoli trovi posto in panchina per essere buttato nella mischia in caso di necessità. Ritorno all'antico. Come affrontare la sfida sul campo di una delle squadre più in forma del campionato, che ha vinto sette degli ultimi nove incontri? La risposta di Breda, stando alle indicazioni emerse dai primi allenamenti settimanali, è un ritorno all'antico: quel modulo 3-5-2 sul quale il tecnico aveva lavorato con assiduità durante il ritiro estivo e nella prima parte della stagione. Tocca a Pisano? Lo schieramento difensivo a tre potrebbe riconsegnare una maglia da titolare a Marco Pisano, che con questa disposizione tattica era il perno centrale quasi inamovibile, mentre - per esplicita conferma del tecnico - è considerato meno adatto di altri compagni alla difesa a quattro. Il trio potrebbe essere completato da Martinelli a destra e Brighenti a sinistra, riproponendo quindi in blocco la difesa titolare nello scorcio iniziale della stagione. Castiglia trasloca. Sarà costretto a traslocare di nuovo Luca Castiglia. Il centrocampista scuola Juve, che da interno contro il Livorno ha sciorinato una prestazione maiuscola con tanto di doppietta, dovrà sopperire all'assenza dell'altro giovane ex bianconero Giandonato. Come nella fase iniziale della stagione, quando Giandonato pativa ancora una condizione atletica insufficiente, ad Empoli Castiglia tornerà quindi a giocare da regista, ruolo nel quale assicura comunque piena affidabilità. Un passo avanti, uno indietro. Si sposteranno rispetto alle ultime partite anche Di Matteo e Semioli. Il mancino abruzzese salirà dalla linea dei terzini a quella di centrocampo, tornando così a sgroppare da esterno sinistro a tutta fascia, probabilmente il compito a lui più congeniale. Alla stessa altezza dalla parte opposta dovrebbe giocare Semioli, che invece farà un passo indietro rispetto al trio offensivo dove è stato spesso impiegato nell'ultimo mese.
Una nuova chance. Resta da capire chi andrà a coprire le caselle della mediana tra il centro e la fascia. Detto che di fatto giocatori di ruolo a disposizione in questo momento non ce ne sono, il ballottaggio tra gli "adattabili" è aperto: in vantaggio Mustacchio e Maiorino, spesso subentrati dalla panchina nelle precedenti partite. Non è da escludere però un impiego di Misuraca, che si potrebbe giocare forse l'ultima opportunità di tornare protagonista, dopo essersi quasi "autoescluso" con alcune prestazioni nettamente al di sotto delle sue potenzialità. La prima volta. Si è meritato l'attenzione di Breda anche il giovanissimo Michele Cavion, un ragazzo classe 1994 della Primavera ormai da tempo aggregato alla prima squadra, che mai come questa settimana potrà concretamente ambire ad un posto tra i 18 per la partita di Empoli. Ci vorrà invece ancora un po' di tempo per la prima apparizione dell'ungherese Laczko, che comunque è sempre più vicino al pieno recupero. Nuova coppia. Nel reaprto offensivo allo stadio Castellani dovrebbe vedersi una nuova coppia: la torre Plasmati con il folletto Giacomelli, galvanizzato dall'ottima prova offerta con il Livorno. Le caratteristiche sembrano farne un tandem ben assortito, integrabile e complementare. Vedremo se il campo confermerà le aspettative di Breda che, come si accennava in precedenza, potrebbe comunque anche giocarsi la carta Malonga. Il tecnico metterà a punto la formazione nelle ultime due sedute a porte chiuse, oggi pomeriggio e domani mattina prima della partenza alla volta di Empoli.


