Vicenza, Breda: "Pinsoglio non ha mai parato"
Queste alcune dichiarazioni rilasciate dal tecnico Roberto Breda nel corso della conferenza stampa nel post partita di Vicenza-Grosseto.
"...Siamo andati in svantaggio sull'unico tiro in porta del Grosseto e per un nostro incidente. E' stata bella la voglia dei ragazzi di andare oltre e di crederci fino in fondo, con tanta umiltà e personalità. Il calcio è anche questo, passi da avere sei punti ad averne nove, tutta un'altra classifica e negli episodi è andata bene. Ma li abbiamo voluti questi episodi. Non ci siamo mai demoralizzati e abbiamo cercato il risultato fino alla fine...".
"...Non commento mai gli episodi degli arbitri, inoltre non ho avuto modo di rivederli. Nel momento del rigore, se ci fosse stato un solo giocatore che si presentava sul dischetto per calciarlo non sarei intervenuto dalla panchina. Invece volevano calciarlo sia Plasmati che Pinardi e anche Malonga. Quando c'è un po' di confusione preferisco essere io a legittimare quel giocatore chiamato a trasformare. Se poi sbaglia sono io che l'ho fatto sbagliare e non lui che ha allontanato gli altri dal dischetto. Per me è una sottigliezza abbastanza importante. Preferisco che sia stato Breda a sbagliare a mandare qualcuno a calciare. Se qualcuno se la sente subito tira lui, se c'e ne sono due o tre, come in questo caso, scelgo io...".
"...Ora siamo qui a festeggiare ma mi metto anche nei panni di chi stava vincendo e si ritrova con un pugno di mosche. Il Grosseto ha fatto una partita equilibrata con la fortuna di instradarla a proprio favore. E' una squadra con dei giocatori veri in tutti i reparti. Pinsoglio comunque ha fatto zero parate...".
"...E' stata una gara condotta con carattere considerando che è la terza ravvicinata. Abbiamo dimostrato intensità anche sotto il profilo mentale, pur avendo speso nel fisico. Dal punto di vista della mentalità i ragazzi non hanno mai mollato un secondo e questa è veramente una grande prova. Abbiamo vinto con la sostanza e la considero una vittoria determinante...".
"...Quando si gioca a tre il gioco degli esterni è particolarmente dispendioso. Alla terza partita consecutiva può essere di perdere un po' di brillantezza anche perché il Grosseto ha condotto una partita aspettandoci; fin dall'inizio non ci hanno mai concesso profondità da attaccare che è la nostra maggiore qualità. Nella ripresa, passando a quattro, le distanze sono diminuite ed è stato più facile...".
"...Ho tolto Mustacchio per scelta tattica. Era già previsto che entrasse Pinardi. Volevo più gente possibile che saltasse l'uomo...".
"...Dobbiamo solo pensare a lavorare. Se ci fermiamo a oggi siamo morti. Se invece analizziamo la gara in senso critico abbiamo la fortuna di poterlo fare dopo una vittoria. Adesso ci aspetta un'altra sfida contro il Bari sabato prossimo e dovremo prepararla con lo stesso atteggiamento di sempre, sperando di continuare a far punti e maturare ulteriormente la sicurezza in noi stessi...".


