Vicenza, andamento (troppo) lento
Eh sì, così piano il Vicenza non partiva da tempo. Precisamente dalla stagione 2006-07, quella con Giancarlo Camolese. Anche allora un solo punto nelle prime cinque e dopo la quinta scattò l'esonero e arrivò Angelo Gregucci. Però quello era un campionato di B per modo di dire, c'erano infatti Genoa, Napoli e Juventus, scaraventate al piano di sotto dal ciclone di calciopoli e dalla giustizia sportiva. E proprio contro rossoblu e bianconeri la squadra di Camolese subì due delle quattro sconfitte in avvio di stagione: unico punto in trasferta, uno 0-0 a Bari.
Insomma difficoltà ben diverse rispetto a quelle affrontate dal Vicenza di Baldini che in cinque giornate ha pure raccolto un solo punto, e anche in questo caso fuori casa, ad Ascoli. Il bottino che relega oggi i biancorossi sul fondo della classifica è in effetti il minimo storico dalla stagione di Beppe Iachini in poi, cioè da quando il Vicenza, giunto al suo undicesimo campionato di B consecutivo, non ha più progetti ambiziosi ma punta al mantenimento della categoria come obiettivo primario.
VISCIDI SPRINT. Il Vicenza più veloce all'inizio di campionato è stato quello di Maurizio Viscidi, stagione 2004-05. Una squadra senza mezze misure, quasi inarrestabile al Menti quanto fragile in trasferta. Raccolse 9 punti nelle prime cinque giornate, frutto di tre vittorie casalinghe contro Ternana, Crotone e Piacenza. Pur restando a bocca asciutta lontano da via Schio, è stato il Vicenza più redditizio dal 2003 a oggi.
C'è anche da dire che quella squadra finì poi a playout, ma questa è un'altra storia, rimasta, per fortuna e per regolarità di bilancio, senza conseguenze malgrado la sconfitta allo spareggio con la Triestina.
MARAN FORZA 7. Nelle stagioni nelle quali al timone c'è stato Rolando Maran, le ultime due, il Vicenza del tecnico trentino ha sempre virato la boa delle prime cinque giornate con 7 punti in tasca. In particolare, nella scorsa stagione, cogliendo due vittorie, in casa contro il Portogruaro e in trasferta sul campo del Grosseto.
FORZA 7 BIS. Hanno ottenuto 7 punti alla partenza anche Camolese, alla sua prima stagione biancorossa (2005-06) e Gregucci, nell'ultimo campionato sulla panchina di via Schio. All'inizio del torneo 2008-09 due sconfitte e un pareggio, proprio come quest'anno, ma poi arrivò il colpo d'ala di due successi di fila per Gregucci: il primo fuori casa a Pisa e quindi quello al Menti colto contro l'Avellino.
SOFFERENZA. Avvio faticoso per Iachini nel 2003-04 con soli 3 punti nelle prime cinque partite. Ma va sottolineato che quella squadra venne indebolita pochi giorni prima della partenza con cessioni eccellenti, rese necessarie dalla volontà di ridimensionamento della proprietà inglese.
Quindi quei 3 punti di Iachini, frutto di altrettanti pareggi, furono un buon gruzzolo, più dei 3 punti che conquistò il Vicenza di Gregucci nel torneo 2007-08, quando la squadra perse al debutto 2-0 a Brescia proprio come quest'anno. E non è l'unico punto in comune: neppure una vittoria, come il Vicenza di Baldini, ma almeno tre pareggi per rendere la classifica un po' meno malinconica e preoccupante di quanto sia oggi.
AVANTI TUTTA. Dopo la falsa partenza, alla squadra del tecnico toscano non resta che provare ad ingranare subito la marcia alta, domani sera contro il Livorno: perdere altro terreno vorrebbe dire consegnarsi ad un autunno con il cuore in gola per lasciare il fondo-classifica.


