Vicenza, Abbruscato è troppo solo. Attacco all'ultimo posto
Magari non 32, ma un po' più di 12 sì. Il miglior attacco del campionato, occorre dirlo?, è quello del Pescara di Zeman: viaggia al ritmo di due gol e mezzo a partita, in pratica un attacco-mitraglia. Il peggiore, ahimè, è quello del Vicenza, che va a braccetto con il Brescia: siamo alla miseria di neppure un gol a partita. Baldini era stato chiamato in estate perché la società puntava ad avere in panchina in tecnico che privilegiasse la fase offensiva, e quindi spettacolare, più di quanto non avesse fatto Maran. Il risultato, purtroppo, è che Baldini è già stato esonerato sotto il peso di risultati così negativi da costringere il Vicenza al dietrofront, chiamando un allenatore tutto sostanza come è soprattutto considerato Cagni. Ma la squadra continua ad avere il solito problema, anche perché la metà del bottino totale, appunto 12 gol, è merito di un solo giocatore, Elvis Abbruscato, autore già di 6 centri.
In particolare da quando è arrivato Cagni il bomber non aveva perso un colpo: quattro partite e quattro gol. Poi a Castellammare il tecnico lo ha lasciato in panchina ed è finita come si sa... Le altre 6 reti sono il frutto di una cooperativa cui hanno preso parte finora Paro (2 centri), Paolucci, Misuraca, Rigoni e Augustyn. La dipendenza da Abbruscato è rimasta, più o meno, quella della scorsa stagione e la difficoltà è tanto più grave se si considera che il Vicenza, beccando almeno un gol a gara, è obbligato a trovare la via della rete se non vuol perdere. Infatti le uniche due gare il Vicenza le ha vinte realizzando due reti (2-1 al Verona e 2-1 all'Albinoleffe).


