Vicenza, Abbruscato: "C'erano le idee, ma non le gambe"
Sarebbe stato bello ripartire subito da dove ci si era lasciati, dai 19 gol messi a segno nello scorso campionato. Purtroppo però Elvis Abbruscato non è riuscito a gonfiare la rete davanti al pubblico del Menti nel derby di Coppa vinto dal Verona. «L'amarezza è tanta, perché ci tenevamo noi e ci tenevano tantissimo i nostri tifosi, che hanno riempito la curva e ci hanno sostenuto per tutta la gara – dice il bomber - tra l'altro la sconfitta è figlia di episodi: gli avversari hanno concretizzato la prima mezza occasione arrivata in modo casuale, mentre noi avevamo giocato bene e creato diverse situazioni importanti per passare in vantaggio».
Anche lei ha avuto un paio di palle buone…
«Soprattutto il colpo di testa dopo pochi minuti: lì la deviazione vincente non mi è riuscita davvero per poco. In seguito sono partito bene in velocità sulla sinistra, sono rientrato per aprirmi lo spazio, ma al momento di concludere il difensore ha trovato il tempo giusto per "strozzarmi" il tiro».
Rimane comunque la sensazione che in mezzo all'area lei fosse un po' isolato, o no?
«In questo momento quello che ci manca è inevitabilmente la brillantezza, ed è proprio quella che ti consente di avere rapidità e precisione negli inserimenti in area, dove spazi e tempi sono più ristretti. Secondo me ci siamo cercati con buona continuità con i trequartisti, abbiamo creato ottime opportunità e anche il gol di Alemao è nato così. Nelle prossime settimane sono sicuro che arriverà anche la condizione necessaria per essere più lucidi davanti alla porta».
Molte volte i compagni l'hanno cercata buttando la palla in mezzo, ma anche in questo caso è mancata la precisione.
«Ripeto, in questo periodo è più importante dimostrare di avere l'idea giusta. Le gambe pesano un po', i miei compagni possono sbagliare qualche traversone e io sono meno reattivo, ma se continuiamo ad avere l'idea giusta migliorerà anche la realizzazione».
Rimane dunque fiducioso sulle potenzialità della squadra?
«Sicuramente, stiamo lavorando bene, il gruppo è valido e abbiamo impostato un percorso chiaro. Anche lo scorso anno qualcuno nell'ambiente era scettico, mentre io sapevo che potevamo disputare un campionato importante, come poi di fatto è stato, a parte il finale deludente. I risultati in agosto sono poco indicativi: nelle stagioni passate squadre partite alla grande poi sono andate male e viceversa».
I tifosi sperano in qualche acquisto, ma soprattutto si augurano che lei non parta…
«Io ho già espresso chiaramente il mio pensiero al riguardo: sono motivatissimo e concentrato per affrontare una bella stagione con il Vicenza, personalmente non ho ricevuto offerte, quindi non mi attendo novità».


