Tutti pazzi per Gavazzi
E’ alla terza marcatura in maglia biancorossa, un bottino impensabile quando, nel luglio scorso, il Vicenza lo acquistò dal Renate in serie D. Invece, Davide Gavazzi ha saputo conquistare tutti con le sue prestazioni in campo, la sua serietà e la capacità di dare sempre tutto nel rettangolo di gioco.
“Non posso che ammettere che sta andando tutto oltre ogni più rosea previsione – ammette – Gavazzi – ero arrivato convinto di fare il ritiro e poi di andare a giocare in lega Pro, ma invece giorno dopo giorno avvertivo crescere la fiducia intorno a me e questo mi ha aiutato molto. Per questo devo sottolineare che a Vicenza ho trovato un ambiente ideale e che se sono felice di essere riuscito a ricambiare la fiducia che questa società ha riposto in me questa estate “.
Ad Ascoli sembrava che il suo terzo gol in campionato potesse portare i tre punti. “ Che dire – afferma l’esterno biancorosso - anche a distanza di giorni c’è molto rammarico per questa vittoria sfumata. Abbiamo messo in campo una grande prestazione, senza rischiare e invece ce ne torniamo a casa con un solo punto. Adesso la delusione sta scemando, ma i tre punti erano lì a portata di mano e non averli centrati ci dispiace molto. Nel calcio però le partite si giocano fino alla fine e gli episodi, spesso, decidono i risultati finali “. Il pareggio le ha tolto anche la gioia per la rete realizzata. “ Eh sì – ammette Gavazzi – è così. Non posso dire di non essere felice per il gol, ma è normale che il risultato, purtroppo, non mi rende altrettanto contento. Finora quando ho segnato c’è sempre stato un qualcosa che non mi ha permesso di essere soddisfatto al cento per cento. Contro il Mantova al Menti abbiamo subito il pareggio al 90esimo, con il Frosinone faccio il gol del due a zero ma calciando a rete mi faccio male. Ad Ascoli sapete bene tutti come è andata.
Insomma, senza voler lamentarsi a tutti i costi, poteva anche andare meglio “. La nota positiva è che la squadra ha giocato una partita concreta dimostrando di aver superato il periodo nero del mese di gennaio in cui avete ottenuto solo un punto in quattro partite. “ Questo è un aspetto positivo ed ora dobbiamo continuare sulla strada che abbiamo intrapreso con Reggina e Ascoli. Se vogliamo, nella trasferta marchigiana, potevamo fare anche meglio davanti nel senso che potevamo concretizzare molto di più già nel primo tempo quando abbiamo avuto alcune occasioni per raddoppiare. Certo che il gol del due a zero l’avevamo anche segnato con Alessandro (Sgrigna n.d.r.) ma l’arbitro ce lo ha annullato. Nel complesso però abbiamo giocato una buona gara, abbiamo controllato i loro attacchi senza rischiare nulla, tenendo un buon possesso palla e coprendo interamente il campo. Eravamo convinti di avercela ormai fatta, invece quel rigore ha rovinato tutto. Peccato, ora concentriamoci sul Gallipoli che, a dispetto di tutti i problemi societari che la società salentina ha in questo momento, sta giocando bene e centrando risultati importanti come quello di sabato scorso quando sono andati a vincere a Modena contro il Sassuolo “.
Le sue prestazioni hanno destato l’interesse di Sampdoria e Chievo, due formazioni di serie A. “ Sono solo voci – precisa Gavazzi – ammetto che fa molto piacere, ma al momento penso solo a far bene con il Vicenza a cui devo tutto “.


