PESOLI STENDE IL VICENZA
Il Vicenza esce sconfitto per due reti a zero nel derby veneto col Cittadella e perde una ghiotta occasione per mettersi al riparo dalla zona calda della classifica. Risultato fin troppo negativo per i berici, che hanno subito una migliore organizzazione di gioco della squadra di mister Foscarini ma hanno avuto senza dubbio le migliori chance per passare in vantaggio, soprattutto nella prima frazione di gioco. Bjelanovic ha infatti mancato l'appuntamento con il gol in almeno tre occasioni quando, al '18 del primo tempo, assistito da Sgrigna, ha lambito il palo con un insidioso diagonale ed è stato respinto in corner dall'estremo difensore cittadelese in un'azione fotocopia pochi minuti dopo. Sull'1-0, invece, l'attaccante croato con un colpo di testa da pochi passi ha fallito il possibile gol del pareggio, quando mancavano solamente due minuti al fischio finale.
Grandi protagonisti del match sono stati da una parte Giosa, il migliore tra gli uomini di mister Maran, dall'altra Iunco, che ha fatto il bello e il cattivo tempo sull'esterno sinistro, siglando anche un gol di pregevole fattura che ha chiuso definitivamente l'incontro e Pesoli, grande ex della partita che si è sfogato ai nostri microfoni a fine gara.
"Le mie motivazioni oggi erano pari ad una finale della Coppa del Mondo, sognavo questo giorno da molto tempo: il mio sogno era quello di giocare a Vicenza, al Menti e vincere. Ma non per i tifosi e i vicentini, con i quali ho un bellissimo rapporto, ma per la società che mi ha trattato non benissimo. A chi è rivolto lo sa. Dovevo togliermi questo sassolino dalla scarpa. Personalmente è stata una buona gara, ho contenuto bene Bjelanovic che a livello fisico è un bel giocatore. "
Sulla scelta del rigorista: " Il nostro rigorista è Iunco, ma gli ho detto che se c'era un rigore lo dovevo battere. Ho tirato bene."
La delusione del Vicenza si legge tutta nelle parole di Gatti, poco incisivo dopo le belle prestazioni di Ascoli e Gallipoli: "Non ci aspettavamo la sconfitta e sapevamo che per la classifica era fondamentale non perdere. Nel primo tempo la partita era equilibrata ma ai punti meritavamo più noi. Non sappiamo il motivo per cui è stato annullato il gol a Sgrigna. Purtroppo nella ripresa abbiamo preso gol su una ripartenza e non siamo stati capaci di ritrovare il pareggio. Ora guardiamo avanti e prepariamo la partita di Trieste."


