Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

MARGIOTTA TIENE A GALLA IL VICENZA

MARGIOTTA TIENE A GALLA IL VICENZA TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Enrico Sannazzaro
venerdì 2 aprile 2010, 22:45Vicenza

Non inizia nel migliore dei modi l’avventura di Nedo Sonetti sulla panchina del Vicenza. I berici non vanno oltre l’1-1 nella gara casalinga contro il Modena e conservano due soli punti dalla zona retrocessione. La squadra di casa parte male e l’ex Tamburini punisce uno svarione difensivo di Ferri siglando il vantaggio con una botta centrale. Il gol a freddo rovina i piani degli uomini di Sonetti e la gara si assesta su un unico tema tattico: il Vicenza a fare la partita e il Modena a difendere con almeno nove giocatori dietro la linea della palla. I gialloblu sono attenti, ben messi in campo e non soffrono le sortite offensive degli avversari, ma l’ingresso di Margiotta al minuto ventirè della ripresa dà lo scossone al Vicenza: è proprio il centravanti a portare un serio pericolo per la porta di Narciso con un insidioso tiro dal limite; ed è lo stesso Margiotta ad agguantare il pareggio con un preciso stacco di testa nel primo dei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro Tozzi.

Mister Sonetti, all’esordio, si è presentato in conferenza stampa a fine gara e ha commentato il pareggio : “Alla fine del primo tempo ho pensato che anche se la squadra era troppo contratta e i movimenti dei giocatori non erano quelli più consoni ero comunque fiducioso perché ho visto i ragazzi determinati ed ero convito riuscissero a fare meglio. Una disposizione un po’ diversa, il 4-3-3, ha migliorato le cose perché abbiamo costretto i loro esterni a rimanere bassi. La cosa più bella è che i ragazzi non hanno mai perso le coordinate del gioco e nel secondo tempo hanno giocato meglio: non hanno commesso l’errore di perdere la testa”.

Eccezion fatta per Bjelanovic, che nel tentativo di ribaltare il risultato ha cercato di recuperare il pallone in fondo alla rete dopo il gol di Margiotta: “La cosa che mi dispiace maggiormente è l’espulsione di Bjelanovic, ha cercato di prendere la palla e il rosso era esagerato. Ci vuole anche un po’ di buon senso da parte dell’arbitro”.

Anche se permanevano dubbi sulla condizione atletica, Sonetti ha chiosato: “Il problema della condizione fisica era un falso problema, le motivazioni e l’atteggiamento psicologico sono più importanti e nel secondo tempo l’abbiamo dimostrato”.

Infine, sul pubblico del Menti: “Ho spinto i ragazzi verso la curva perchè dobbiamo essere capaci di mettere la faccia davanti alle nostre prestazioni. Nel primo tempo forse meritavamo i fischi, nel secondo tempo gli applausi”.

Anche l’allenatore dei canarini Luigi Apolloni non può dirsi troppo soddisfatto: “Noi non siamo cinici, non è nel nostro dna. Questo è l’unico rammarico. Abbiamo fatto una buona gara, soprattutto nella prima parte, mentre alla fine eravamo in debito di ossigeno. Il Vicenza non merita di essere nella situazione in cui è perché è una buona squadra, ma anche il loro difetto è stato quello di essere poco concreti in zona gol”.