MARGIOTTA: "IL NOSTRO OBIETTIVO ERA VINCERE"
Nelle ultime tre gare hai segnato due gol decisivi per tenere il Vicenza a galla.
Si, due gol importanti anche se non hanno portato la vittoria perchè, anche per come si era messa oggi, diciamo sono delle reti che ci aiutano. Peccato perchè nel secondo di tempo di oggi abbiamo cercato di rimettere in piedi la partita, ci eravamo riusciti e adesso vorrei rivedere quelle occasioni, quei gol annullati, quanto realmente erano in fuorigioco. Però ormai è tutto fumo perchè è gia andato via tutto. Pensiamo a Frosinone, è uno scontro diretto, pensiamo di partire come siamo partiti oggi nel secondo tempo".
Nel primo tempo l'Ancona vi ha messo sotto, immaginavi un unizio così in salita?
"Davanti avevamo una squadra che gioca in una situazione particolare con qualche problema societario. Stanno viaggiando veloce, si torvano inaspettatamente davanti, lottano per i play off e noi abbiamo provato a partire forte, anche con una formazione che poteva essere spregiudicata. Loro alla prima occasione hanno fatto gol e noi non riusciamo a sbloccare per primi il risultato anche per darci quella scossa mentale che ci serve. Intanto però l'abbiamo rimessa in piedi".
Cosa è cambiato nel secondo tempo?
"Qualche episodio a nostro favore, un gran gol di Sasa, tante occasioni. Siamo stati pìù incisivi e da lì e cominciata la rimonta. Adesso bisogna rimboccarsi le maniche pensare alla prossima partita che sarà fondamentale e vediamo cosa succede".
Rispetto ad altre prestazioni sembravate decisamente motivati e convinti di vincere.
"Quello è stato un rischio. Ci è andata bene su due ripartenze loro ma noi non abbiamo pensato al pari perchè volevamo vincere. L'atteggiamento deve essere questa, il coraggio deve essere questo e adesso speriamo di non raccontare dopo la partita di Frosinone un nuovo Grosseto".
Sabato al Matusa altra sfida delicatissima. Tu sei un ex, cosa hai da dire sul Frosinone?
"E' un ambiente particolare, anche loro non sono in un grande momento. Partivano con ben altre ambizioni e si ritrovano a lottare per non retrocedere. E' un ambiente che conosco bene, la gente può darti una mano, ma se facciamo noi la partita, possiamo portare "tutto a nostro favore".


