MARAN: "SPIACE PER IL PUBBLICO, MA ERAVAMO IN EMERGENZA"
E' un Rolando Maran dispiaciuto, quello che commenta la partita contro il Padova. Amareggiato, appunto, dalla sfortuna che anche oggi ha colpito il Vicenza.
Primo tempo in cui le squadre hanno cercato di superarsi, poi la paura ha avuto il sopravvento e di calcio non se n'è più visto.
"La paura a noi è venuta quando si è fatto male Fortin. In quel momento abbiamo dovuto rivedere tutto quello che stavamo facendo perchè giocare con un portiere che non sta in piedi e con Sgrigna che negli ultimi 20' era a metà servizio, dopo tre cambi forzati, in quel momento abbiamo dovuto interpretare la partita in maniera diversa. Se prima la gara era bloccata perchè gli avversari ci hanno chiuso tutti gli spazi, poi negli ultimi 20' abbiamo cercato di fare di necessità virtù cercando di tenere palla".
Rigoni fuori per problemi fisici o per scelta tecnica?
"Mi ha chiesto il cambio lui, perchè ha sentito un dolore all'adduttore, così come Braiati e Bjelanovic. Purtroppo tre cambi che ci hanno condizionato nel cercare il forcing nel finale di gara perchè anzichè poter correggere qualcosa in vista del finale di tempo, abbiamo divuto forzare i cambi. Siamo rimasti praticamente in doppia inferiorità numerica, vista la situazione di Fortine e di Sgrigna".
Tifosi arrabbiati e delusi perchè si aspettavano un derby diverso: rimane il punto acquisito e il Padova fermo a -4.
"Partita bloccata, le due squadre si sono messe in condizione di non superarsi, di rendere tutto più difficile. Il rammarico è di non aver potuto provare qualcosa nel finale e mi rendo conto che la partita è diventata bruttina. Dispiace per il pubblico che era venuto a sostenerci, ma abbiamo dovuto porre rimedio a queste situazioni di emergenza".


