MARAN: NON MERITAVAMO DI PERDERE
Il tecnico del Vicenza Rolando Maran ha commentato la sconfitta col Cittadella nella conferenza stampa post-partita: "L'approccio alla gara è stata quello giusto, nel primo tempo non abbiamo concesso nulla. Dopo il gol subito siamo venuti meno in vari aspetti, c'era molta stanchezza perchè avevamo speso molto nella prima parte di gara e non siamo stati più capaci di rimetterci in carreggiata".
Il Vicenza non ha sicuramente giocato bene come nelle ultime tre uscite, in cui ha ottenuto sette punti, ma Maran ha di che recriminare: "Se vado a vedere l'andamento della gara la sconfitta è esagerata. Non siamo stati i soliti ma nonostante questo abbiamo creato quattro o cinque limpide occasioni da gol. Questo contro una squadra che ogni volta che ripartivamo commetteva fallo sistematico".
Il tecnico trentino si è soffermato anche sui cambi effettuati, soprattutto quello di Sgrigna, meno mobile del solito ma comunque illuminante in certi frangenti: "Alessandro era stanco, anche se toglierlo è sempre difficile. Purtroppo non avevo il suo cambio naturale perchè stamattina si è fatto male Paonessa. Anche Gavazzi e Gatti erano più stanchi del solito, ma sono soddisfatto di Di Matteo che è entrato col piglio giusto cercando di mettersi in evidenza".
Una delle chiavi tattiche del match, oltre al buon lavoro sugli esterni di Iunco da una parte e Bellazzini dall'altra, è stata la supremazia sopratutto fisica a centrocampo degli uomini di mister Foscarini: "Su un campo pesante come quello di oggi questo sicuramente può aver inciso. Non avevamo grande fisicità e l'abbiamo pagato".
Infine, sull'errore di Ferri, che ha aperto un' autostrada ad Ardemagni lanciato a rete e poi steso da Fortin: "Non voglio far commenti sui singoli, quell'occasione era la prima in cui sbagliavamo. Il rigore non l'ho rivisto ma i miei giocatori mi dicono che Ardemagni si è disinteressato della palla andando a cercare il portiere, ma il contatto c'è stato".


