MARAN: "AL PRIMO TIRO PRENDIAMO GOL"
Rolando Maran arriva in sala stampa particolarmente scosso dopo la sconfitta con il Crotone. Parla un po’ a fatica, ferito anche dalla contestazione del pubblico biancorosso.
Sconfitta pesante. Oggi non era semplice, ma è anche vero che ogni volta al primo tiro in porta prendiamo un gol. Nella prima parte non abbiamo rischiato niente, ma il primo gol è stato un macigno enorme. Negli ultimi 12’ minuti potevamo cercare il pareggio e, invece, per la foga di arrivare a questo pareggio ci siamo complicati le cose ed è arrivata la rete che ha chiuso la partita. Questo ci ha tagliato le gambe. Brucia, perché al di là delle assenze, la squadra ha cercato di essere compatta, sebbene fosse poco abituata a giocare assieme.
Perché la scelta del modulo ad una punta con Misuraca come fantasista?
Semplice, loro soffrono quando devono giocare contro squadre in campo largo. All’andata li avevamo messi in difficoltà in questo modo e a Padova loro avevano perso una partita simile, concedendo qualche spazio in più. Ci serviva la velocità di Sgrigna davanti e qualcuno come Misuraca che gli giostrasse dietro.
Come valuta la prova dei giovani Misuraca e Litteri?
Misuraca ha cercato di dare il suo contributo, Litteri spero che possa migliorare. Dal punto di vista dell’impegno non posso rimproverare nessuno, poi le prestazioni possono essere più o meno buone.
Dietro hanno vinto Padova, Reggina e Gallipoli. La classifica si fa dura?
Ci siamo già trovati in situazioni simili e ne verremo fuori.
In che condizioni arrivate alla partita di sabato?
A Mantova abbiamo una partita fondamentale, non possiamo sbagliarla. Ho voluto chiarire fin da stasera con lo spogliatoio che tipo di gara ci aspetta.


