Il Vicenza chiede un... risarcimento al Maran triestino
Difficile che sia una partita come le altre per Rolando Maran, che domani tornerà da ex sul campo della Triestina. Lo era anche del Cittadella, certo, ma sono state due esperienze ben diverse nella carriera del tecnico. E quella sulla panchina dei giuliani è la più recente: l'estate scorsa, quando ha fatto le valigie per Vicenza, Maran aveva ancora un terzo anno di contratto con la Triestina quando è sopraggiunta la scelta della separazione consensuale. A giudicare da come è andata finora, il club del presidente Fantinel ha faticato non poco a trovare il successore: ne ha già cambiati tre. Da Luca Gotti a Mario Somma fino a Daniele Arrigoni, che domani sfiderà Maran. Il tecnico biancorosso tornerà nello stadio, il "Rocco", che è stato il suo per due stagioni, nelle quali è stato... implacabile con il Vicenza. Vittoria per 2-1 l'anno scorso e addirittura di goleada nel torneo precedente: Maran infatti aveva rifilato addirittura un 5-1 alla squadra di Gregucci l'8 marzo 2008, quasi due anni fa giusti giusti. Una sconfitta con il marchio della tripletta del Diablo Granoche e di Testini e Della Rocca (e pensare che era stato il Vicenza a segnare per primo con Bernardini...). Una batosta che aveva avuto l'effetto di una scudisciata in viso e aveva lasciato il segno: il vicepresidente Tiziano Cunico costretto a placare l'ira dei tifosi a fine gara e la panchina di Gregucci traballante. Adesso che guida il Vicenza, a Maran si può chiedere il... risarcimento, che lui, c'è da esserne certi, concederebbe ben volentieri ai tifosi del Lane, mai troppo ripagati dai viaggi a Trieste.
Tanto per cominciare i risultati. Da quando è sceso dalla A il Vicenza ha vinto una sola volta sul terreno dei giuliani: è successo in un pomeriggio di metà novembre del 2003, con la squadra garibaldina di Beppe Iachini e con un gol di Simone Padoin, il primo in biancorosso del centrocampista che ha poi spiccato il volo per la A, dove ora gioca nell'Atalanta. Negli ultimi due campionati il Vicenza ha sempre perso, appunto contro Maran, in precedenza ha raccolto però anche quattro pareggi (tre volte per 1-1 e una per 0-0). Lo stadio Rocco almeno porta fortuna a Massimo Margiotta, che due volte ha firmato il pareggio, con un pallonetto nella gara del 2003 e su punizione in quella del 2005. Due gol segnati in extremis, entrambi a cavallo del 90', due pareggi acciuffati per i capelli dalle stoccate del Gladiatore. Nello stadio triestino l'attuale responsabile dell'area tecnica Paolo Cristallini è stato espulso (nella partita del 9 marzo di sette anni fa) insieme al suo collaboratore di oggi e bomber di sempre Stefan Schwoch, autore della rete dell'1-1 nel torneo con Camolese allenatore (aprile 2006). Inutile dire che la Triestina evoca anche il brutto ricordo dei playout persi nel 2005, quando la retrocessione venne però evitata grazie alla riammissione in B per virtù di bilancio dopo l'esclusione di club inadempienti. Ma il giocatore che ha sempre creato un bel po' di grattacapi al Vicenza, il bomber Denis Godeas, domani non ci sarà, fermato da un infortunio muscolare. Al di là della situazione della Triestina, starà però ai biancorossi trovare il modo per tornare protagonisti sul campo della Triestina, magari agguantando quel successo che manca dai tempi della rete di Padoin. In fondo Maran è un esperto, basta solo si ricordi che stavolta... sarà sulla panchina del Vicenza. MASSIMO MANDUZIO


