GDV, Huth e Misuraca si candidano nel Vicenza a benzina verde
L'ultimo è stato Litteri, il penultimo Rigoni. E la lista si allunga, quella degli infortunati naturalmente. Era già il secondo tempo del consueto collaudo in famiglia di metà settimana quando il giovane attaccante ha forse poggiato male il piede su un terreno dal fondo comunque piuttosto duro e si è quasi accasciato a terra, senza subìre alcun contrasto. Potrebbe trattarsi di distorsione, certo visto com'è uscito dal campo ieri pomeriggio, cioè su una sola gamba, sembra proprio da escludere che Litteri possa esserci sabato a Cesena. E l'attaccante è stato l'ultimo degli infortunati.
Sul terreno di Isola infatti non c'era neppure Rigoni, bloccato da una forte contusione al polpaccio, rimediata in un contrasto alla fine dell'allenamento di martedì. Insomma, non è un gran periodo e in una fase in cui ci saranno 6 partite da giocare da sabato al 13 aprile avere l'organico quasi all'osso potrebbe togliere a Maran la possibilità del turnover.
LA SQUADRA DEGLI INFORTUNATI. Di Litteri e Rigoni si è detto, e ovviamente ai due vanno aggiunti Zanchi e i due portieri (Cicioni e Rocchi Guzman, pure in fase di recupero). Ma poi ci sono tutti quelli che in campo ieri si sono allenati, ma hanno svolto lavoro differenziato e devono ristabilirsi da infortuni di diversa gravità.
Tra quelli che hanno lavorato a parte ci sono Signori (postumi del mal di schiena), Gavazzi (cervicodorsalgia prodotta dall'avversario che gli è franato sul collo nella sfida con il Brescia), Paonessa (in recupero dalla lesione muscolare alla coscia destra) e Giani (frenato da un affaticamento muscolare). A parte Signori, per tutti gli altri se ne parlerà, forse, per la gara con il Crotone di martedì 23 marzo al Menti.
DI CESARE SÌ O NO? Tra i biancorossi che si sono allenati a parte c'era anche Di Cesare, e qui sta il punto interrogativo più grosso per sabato. Chiaro che fa differenza se il centrale ci sarà o meno. Nella gara con il Brescia ha riportato un'elongazione, cioè una contrattura all'adduttore che gli provoca ancora sensazioni dolorose di una certa intensità. Stando alle impressioni di ieri siamo ancora al 50 e 50, insomma c'è la possibilità che la difesa a Cesena debba essere davvero rivoluzionata, visto che Giosa è stato squalificato per due turni.
I RECUPERATI. Restando al reparto difensivo, Ferri è pronto a tornare e ieri ha disputato, nel suo ruolo di esterno destro, il secondo tempo del test. La partitella l'ha giocata, da esterno sinistro alto, anche Di Matteo, che tuttavia ha ancora una vistosa fasciatura alla gamba in corrispondenza del colpo subìto a Trieste. Ed è recuperato anche Bjelanovic, al suo posto nel collaudo malgrado l'occhio ancora pesto: per fortuna però l'ematoma sta regredendo così come il dolore.
LE INDICAZIONI. Con tutti i giocatori fermi o a mezzo servizio Maran non ha potuto provare granché nel test con la formazione degli allievi, ma qualche indicazione si è avuta. Per esempio in difesa: se Di Cesare non dovesse recuperare, con ogni probabilità sarà Huth a giocare centrale accanto a Martinelli e per il giovane paraguaiano, al debutto a Lecce contro il Gallipoli, sarebbe l'esordio da titolare.
Altra indicazione per il ruolo di esterno mancino della linea mediana: con Gavazzi quasi sicuramente ai box e Di Matteo non al meglio, si candida a tornare titolare Misuraca, il giovane ex palermitano che ha giocato dall'inizio una sola volta finora, all'inizio di dicembre in casa con il Piacenza.
"RISPARMIATI". Non hanno disputato il test Sgrigna e Botta, ma per entrambi si è trattato solo di una decisione dettata dalla diversa gestione dei carichi di lavoro. E di certo sulla scelta ha pesato anche la considerazione del fatto che le tante partite ravvicinate da giocare impongono di amministrare bene le risorse di chi è stato già molto utilizzato finora.
LA SQUADRA DI DIFFIDATI. Oltre a quella degli infortunati c'è anche la squadra dei diffidati. Sono ben 8: Fortin, Martinelli, Brivio, Zanchi, Gatti, Gavazzi, Bjelanovic e Sgrigna. Citati i nomi non serve neppure ricordare quanto sarà importante stare lontani il più possibile dai cartellini di ogni colore, perché con tante partite così ravvicinate che toglieranno tempo prezioso al recupero degli infortunati le eventuali squalifiche potrebbero pesare in modo decisivo sulla competitività della squadra in un momento così delicato della stagione.MA. MA.


