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GDV - Difesa a due volti resta la viceregina però va in castigo

GDV - Difesa a due volti resta la viceregina però va in castigo TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Davide Sannazzaro
lunedì 22 marzo 2010, 13:34Vicenza
La sconfitta lascia in eredità al Vicenza altri problemi Ferri e Brivio squalificati si aggiungono a Giosa Domani mancherà pure Bjelanovic. Inibito Cristallini.

Va in castigo la difesa del Vicenza. Era ed è rimasta la seconda del campionato (28 reti subìte, come il Torino), pur dopo la scoppola rimediata dal Cesena, che è il bunker della B con i suoi 18 gol incassati, ma esce dalle ultime due partite incrinata nella solidità e stravolta dalle squalifiche. E d'ora in poi sarà bene mordersi la lingua prima di rivolgersi all'arbitro.

Antonio "Nello" Giosa s'è beccato due giornate di squalifica (oltre all'espulsione nel finale della gara con il Brescia) per aver detto a Rocchi «ma dai...» seguito da qualcos'altro, stando alla sentenza del giudice. Adesso il «bravo bravo» di Michele Ferri a Baracani, seguito dal «dovete sempre arbitrare da fenomeni» è costato un altro turno di stop. Anzi, quasi due, visto che il cartellino rosso Ferri lo ha rimediato dopo 18', lasciando dunque il Vicenza in dieci per quasi tutta la gara di Cesena.

Ferri è stato espulso e squalificato «per aver rivolto all'arbitro un'espressione ironicamente irrispettosa» e dunque viene confermato anche dalla motivazione del giudice che il difensore non ha insultato l'arbitro e magari si potrebbe discutere sull'ironia irrispettosa nei confronti di Baracani, sicuramente fin troppo severo. Ma l'errore di Ferri resta, come ha sottolineato fin dal dopo-gara il consigliere d'amministrazione Dario Cassingena.

La difesa va in castigo perché oltre a Giosa (secondo turno da scontare) e a Ferri, non ci sarà neppure Brivio domani sera con il Crotone (al Menti alle 20,45 nel turno infrasettimanale): il mancino, diffidato, è stato uno degli ammoniti di Cesena. E così se all'inizio era Valerio Di Cesare a far collezione di cartellini rossi, ben 4, ora che ha "messo la testa a posto" ci... pensano i suoi compagni della difesa: insomma, meglio darsi una regolata.

Puntuale è arrivato il turno di stop per Bjelanovic, pure lui in diffida e punito con il giallo a Cesena. In castigo è finito infine anche il d.t. Paolo Cristallini, inibito fino al 31 marzo a svolgere attività in ambito federale «per aver rivolto all'arbitro un'espressione ingiuriosa durante l'intervallo». Proprio una giornata nera. Oltre alle squalifiche è arrivata anche un'ammenda. Salata e con una motivazione che fa arrossire: il club biancorosso dovrà infatti pagare 6 mila euro per il «coro costituente espressione di discriminazione razziale» rivolto dai suoi tifosi «ad un calciatore avversario al 9' del primo tempo».

Bersaglio del "buuu" giunto dal settore dov'erano sistemati gli ultras biancorossi è stato Dominique Malonga, il giocatore francese di colore giunto in estate al Cesena in prestito dal Torino.

Proprio Malonga, schierato un po' a sorpresa in attacco, è stato il grande protagonista della partita, segnando primo e secondo gol del Cesena al 14' e al 25' del primo tempo e cogliendo anche un palo al 45'. Leonardo Baracani, l'arbitro di Cesena, fiorentino di 36 anni, ha debuttato in serie B proprio con il Vicenza, che non ne aveva conservato un gran ricordo. Nell'agosto 2008 ad Ascoli Baracani negò un clamoroso rigore a Curiale. Finì con la sconfitta per 1-0 e senza punti il Vicenza è rimasto anche nell'altro precedente con Baracani: 0-1 in casa con il Frosinone nel maggio 2009.

Fonte www.ilgiornaledivicenza.it