Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Di Matteo a casa con la febbre

Di Matteo a casa con la febbre TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Davide Sannazzaro
venerdì 28 maggio 2010, 13:58Vicenza
Provati Rigoni e Misuraca esterni. Gavazzi punta se il bomber non ce la fa. Ipotesi rombo

Di Matteo bloccato da un attacco di febbre è un problema che Maran non si aspettava di dover affrontare. C’è ancora tempo per riuscire a recuperarlo per la gara di Salerno, ma si tratta di una complicazione di cui il tecnico biancorosso avrebbe fatto volentieri a meno. Tanto più che le ultime quattro partite giocate da titolare indicano come Di Matteo si era conquistato la fiducia di Maran grazie alla sua condizione atletica e alla sua intraprendenza nell’interpretazione del ruolo di esterno, sia a destra che a sinistra.

L’indisposizione che ha fermato Di Matteo aggiunge un ulteriore dubbio, sulla linea mediana, oltre a quello in attacco. Resta sempre in forse infatti la possibilità di schierare Sgrigna, che anche ieri ha svolto lavoro differenziato a causa della contrattura all’adduttore della coscia destra subìta nella gara contro il Lecce.

Maran si è preoccupato anche di valutare e provare le alternative nel caso in cui, ad esempio, non fossero recuperabili né Sgrigna né Di Matteo, o almeno non fossero utilizzabili dall’inizio perché in precarie condizioni.

In avanti la soluzione più probabile sarebbe lo spostamento di Gavazzi al fianco di Bjelanovic. In questo caso, in particolare se non dovesse farcela l’ex giocatore del Crotone colpito dalla febbre, Maran si ritroverebbe con ambedue i ruoli di esterno scoperti.

Come risolverebbe il problema il tecnico biancorosso? Facendo ricorso a Rigoni sulla fascia sinistra (già impiegato in quel ruolo a Frosinone e fra l’altro in ottimo momento di forma, come si è visto contro il Lecce) e schierando Misuraca sulla corsia di destra.

Nel corso degli allenamenti di questi giorni Maran ha voluto anche che il gruppo desse una “ripassatina” al vecchio schema del 4-4-2 con il rombo a metà campo, provando in questa soluzione Gatti perno davanti alla difesa, Botta e Rigoni interni, sui fianchi del rombo, e in alternativa Paonessa e Misuraca al vertice.

La partita è decisiva ed è chiaro che l’allenatore non voglia lasciare nulla di intentato per sfruttare al meglio i giocatori a disposizione (tutti, meno Madonna) e anche le diverse soluzioni tattiche a seconda delle necessità della partita.

E a proposito di dubbi: in aggiunta a quelli che riguardano centrocampo e attacco, Maran deve risolvere ancora l’incertezza sulla scelta tra Giani (che appare in pole) e Giosa per il ruolo di centrale al fianco di Di Cesare, al rientro dopo l’attacco febbrile.

Oggi pomeriggio la preparazione proseguirà con un’unica seduta, a porte chiuse, al Menti. Domani mattina è fissata la partenza alla volta di Salerno, dove sarà svolta la rifinitura.

Fonte www.ilgiornaledivicenza.it