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Venezia, Stroppa: "A Bari con fame e ferocia: pensiamo sia l'ultima partita"

Venezia, Stroppa: "A Bari con fame e ferocia: pensiamo sia l'ultima partita"TuttoB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 14:30Venezia
Angelo Zarra
fonte veneziafc.it

In vista della trasferta di domani alle ore 15.00 allo Stadio San Nicola, il tecnico del Venezia, Giovanni Stroppa, ha analizzato i temi principali della sfida contro il Bari. Tra l'analisi del rendimento esterno e la valutazione dell'avversario, l'allenatore ha voluto sottolineare la forza mentale del suo gruppo. Nonostante la mancanza di vittorie nelle ultime uscite fuori casa, Stroppa si è detto soddisfatto delle prestazioni offerte dalla squadra, ribadendo la propria filosofia calcistica. "Nelle ultime partite in trasferta la prestazione è stata sempre positiva, è mancato solo il gol, come a Genova contro la Sampdoria e sabato scorso contro la Virtus Entella. I risultati ottenuti nelle ultime trasferte non cambiano la mia fisionomia di gioco e la mentalità. Credo che quando non si riesca a vincere sia importante non perdere, cosa che è successa nelle ultime quattro gare fuori casa".

Un passaggio dell'intervista è stato dedicato al mancato supporto dei sostenitori lagunari in Puglia e alle recenti dinamiche interne allo stadio di casa. "Domani mancheranno i nostri tifosi allo stadio, è un peccato così come è stato un peccato nelle ultime partite in casa non aver avuto il supporto della nostra curva nei primi venti minuti di gioco. Ho tanta fiducia nel gruppo, la squadra ha mentalità, si allena alla grande e sono sereno in questo senso".

Riguardo ai padroni di casa, Stroppa ha messo in guardia i suoi sulla pericolosità offensiva e sull'atteggiamento battagliero che troveranno in campo. "Il Bari è una squadra difficile da affrontare perché non dà riferimenti offensivi, davanti ha giocatori bravi nell'uno contro uno e in casa ha fatto un percorso diverso rispetto alle gare in trasferta. I pugliesi giocheranno col coltello tra i denti, noi dobbiamo andare a Bari pensando che domani sia l’ultima partita di campionato, non è una finale ma può diventare determinante se vinta".

In chiusura, il tecnico del Venezia ha indicato nell'aspetto psicologico il fattore decisivo per strappare i tre punti al San Nicola. "La fame e la ferocia nel voler portare a casa il risultato sarà quel qualcosa in più a livello mentale che dobbiamo mettere in campo domani. Al di là del risultato, proseguiamo poi tranquillamente quello che abbiamo fatto fino ad adesso".