Varese, Sottili: "Il Brescia verrà qui in cerca di riscatto. Nessuno dovrà giocare al di sotto delle proprie possibilità"
Il sito ufficiale Varese1910.it propone le parole di Stefano Sottili, intervenuto in conferenza stampa al termine dell'allenamento di rifinitura, in vista della gara di domani pomeriggio contro il Brescia a Masnago.
"Affrontiamo un avversario ferito, con alcuni giocatori indisponibili per infortunio o squalifica. Hanno perso martedì e c'è stato qualche malumore, verranno qui in cerca di riscatto e, malgrado le assenze, sono competitivi. Li rispettiamo, ma la nostra prestazione contro lo Spezia è stata importante, sotto ogni punto di vista: abbiamo tutte le carte in regola per vincere domani, con la convinzione che, attraverso il tipo di prestazione di martedì e quell'atteggiamento positivo arriveranno i tre punti".
Blasi? "Era cresciuto molto come condizione atletica; grazie al suo agonismo e alla sua voglia di lottare riusciva a trascinare pubblico e compagni. Dovremo giocare e lottare anche per lui, che ha lasciato un pezzo di collaterale a La Spezia".
Un commento su Momentè. "Si è sempre allenato con il piglio e la voglia giusta, senza mai mollare. Era qualche settimana che avevo notato la sua crescita e le sue giocate. Dopo una chiacchierata con il direttore c'è stata la scintilla: volevo dargli un'occasione e lui l'ha sfruttata, per la volata finale c'è anche lui. Qui non c'è nulla di scritto nè di predefinito, le mie decisioni sono frutto del lavoro e di ciò che i miei ragazzi mi dimostrano durante la settimana e delle esigenze tecniche".
Che cosa ha bisogno il Varese? "E' necessario che nessuno giochi al di sotto delle proprie possibilità psicofisiche".
Situazione indisponibili? "Bjelanovic ha recuperato; anche Bressan è convocato. Gli unici assenti sono gli infortunati Blasi e Falcone e lo squalificato Rea".
Neto? "Migliora giorno dopo giorno, ma, dopo un mese fuori, non è in grado di reggere una partita intera".
Un commento sugli arbitri. "Ultimamente ci sono stati tanti errori. Sia chiaro, sbagliamo anche noi: ci è capitato di saltare il portiere e sbagliare un gol a porta vuota. E' un periodo in cui qualche decisione arbitrale ti viene contro, arriverà il momento che saranno a nostro favore. Non penso alla malafede, altrimenti smetterei di allenare".


