Varese, presidente Rosati: "La A non mi spaventa. Su Maran e De Luca..."
Antonio Rosati, patron del Varese, intervenuto ai microfoni di ‘RadioCalciomercato.it’, ha parlato della cavalcata che ha portato i lombardi in finale play-off, di Maran, De Luca e del sogno chiamato Serie A: "Siamo partiti col freno a mano tirato per poi correggere il tiro e chiudere in crescendo. Ma l'abbiamo fatto per depistare le altre (ride, ndr). Verona è una grande squadra e sapevo che l'ostacolo fosse di quelli davvero ostici, ma la componente qualità si assottiglia molto in queste gare e siamo stati capaci di disputare due grandi partite e conquistare la finale. La squadra è cresciuta tanto e vanta oggi una buona esperienza. Maran? Nella mia esperienza calcistica ho avuto due fasi positive, la prima con Sannino e la seconda con Maran. L'allenatore è la rotella che fa girare alla perfezione l'ingranaggio, anche se è tutta la società, dal magazziniere al presidente, a risultare fondamentale per raggiungere il successo. Futuro? Ha già rinnovato con noi e non vedo perché in un momento così importante della stagione debbano essere tirate in ballo questioni di questo tipo.
Sarà Maran il nostro allenatore anche l'anno prossimo. Ci sono alcune squadre interessate a De Luca. Napoli? Diciamo che tra queste figura anche una compagine del Sud Italia. Serie A? La massima serie non mi spaventa. L'unica cosa a farmi paura è il pensiero di non conquistare la serie A. Il leitmotiv della mia gestione è sempre stato il gruppo e basta guardare la classifica dei cannonieri per accorgersi di questo dato: non abbiamo un cannoniere da 30 gol a stagione, ma tanti giocatori importanti. Vorrei sottolineare anche la professionalità dei miei ragazzi, che si sono sempre allenati alla grande”.


