Varese, Maran: "E' un momento magico"
Novanta minuti di passione per conquistare la finalissima. Il Varese di Rolando Maran, reduce dalla brillante prova di mercoledì sera nella semifinale di andata dei playoff di serie B, torna in campo sabato pomeriggio per la decisiva trasferta allo stadio “Marcantonio Bentegodi” di Verona (calcio d’inizio alle 18:30): l’obiettivo è difendere nel secondo round con gli scaligeri. il 2-0 di Masnago. E’ il punteggio ideale da cui ripartire? “Volevamo andare a Verona con una vittoria in tasca e ci siamo riusciti ma soprattutto è la grande prestazione fornita dalla squadra nella partita d’andata che ci dà il morale giusto per andare ad affrontare i gialloblù che in casa sono fortissimi”. E’ un Maran come sempre sereno e misurato, nonostante “il momento magico e le emozioni fortissime che stiamo vivendo”, consapevole della forza degli avversari ma anche della determinazione dei suoi ragazzi, quello che si presenta ai giornalisti dopo la “rifinitura” del venerdì mattina, durante la quale i giocatori biancorossi hanno espresso, anche negli esercizi atletici e nel “torello”, una freschezza fisica e mentale e una voglia di giocare da far invidia ai ragazzini dell’oratorio.
Il successo spettacolare colto due giorni fa ha evidentemente esaltato i biancorossi, lanciandoli ad un passo dalla qualificazione, ma ora è necessario “resettare” tutto perché niente è stato ancora deciso, e domani serviranno la massima concentrazione e determinazione per uscire col sorriso dal “Bentegodi”. “Sarebbe pericoloso – dice Maran – scendere in campo a Verona per gestire il risultato, una tattica che ci riesce male. Dobbiamo fare la partita come sappiamo senza fare calcoli. E il messaggio che trasmetterò ai ragazzi prima del fischio d’inizio è pensare alla prima palla, poi alla seconda, alla terza, perché ogni rimpallo può essere decisivo. In definitiva: grande attenzione su ogni pallone. Per centrare l’obbiettivo della finale playoff dobbiamo dare più del massimo”.


