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Varese, Maran: "Che bravi noi e l'Hellas, abbiamo sorpreso tutti"

Varese, Maran: "Che bravi noi e l'Hellas, abbiamo sorpreso tutti" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
venerdì 18 maggio 2012, 12:27Varese

Il Varese ha la sua forza, il suo coraggio, la sua tenacia. Ci ha messo un attimo Rolando Maran a raddrizzare la fragile baracca che aveva provato a costruire Benny Carbone. È entrato all'istante nella testa dei giocatori, fine stratega e superbo condottiero. Brutta bestia, domani al Bentegodi. Quelli del Varese sgobbano, hanno chili e centimetri, giocano di spada e fioretto. Maran ha creato un capolavoro autentico, senza prendersi troppi meriti. D'altronde era così anche in quel Chievo che stava per diventare grande, molto prima della serie B. Capitano e leader. In fondo è lo stesso di allora, sempre con gli occhi fissi sull'obiettivo. Sempre carico. «Non solo il Verona, anche noi abbiamo un sogno e vogliamo coltivarlo fino alla fine. Nessuno all'inizio della stagione avrebbe pronosticato un Varese così in alto. Probabilmente nemmeno io, ma il campo ha detto questo e quindi è giusto così. Anche se col Verona sarà durissima. Dovremo giocare una grande gara, attenti dall'inizio alla fine». Quale sarà la chiave della partita? «Ne vedo più di una, soprattutto in chiusura di stagione sono tanti piccoli particolari a fare la vera differenza. Il campionato di serie B è lungo, estenuante. Il Varese però sta bene, così come il Verona. Siamo pronti a dimostrarlo, anche se non sarà per nulla facile». Solo un incidente di percorso il pareggio con l'Albinoleffe? «Assolutamente sì, la squadra ha creato tantissime occasioni. Avrebbe meritato di vincere. È stata una di quelle partite stregate che in un'annata così lunga ti possono anche capitare. La forza del Verona è indiscutibile e non si misura certo da una serata storta che di sicuro i giocatori avranno dimenticato in fretta». Il miglior pregio dell'Hellas? «L'organizzazione, ho sempre visto giocare una squadra compatta e ben organizzata. Il maggior merito di Mandorlini è stato proprio questo, i punti sono lì a testimoniarlo». A proposito, giusta la classifica là in alto? «Mi rendo conto che a questo punto tutti hanno qualcosa da ridire, basta guardare indietro per trovare l'episodio sfortunato. Quando si arriva a questo punto però bisogna lasciare da parte recriminazioni e quel che forse hai lasciato per strada. Conta solo quel che sarà. I punti che ha il Verona li merita tutti, ha giocato un grande campionato ed in casa ha spesso e volentieri una marcia in più. Loro vorranno vincere, ma anche il Varese ha grandi motivazioni». Quale giocatore toglierebbe a Mandorlini? «Mi risulta difficile separare un elemento dal resto della squadra. Sono sincero, sono forti perchè lavorano e pensano come un grande collettivo. Proprio per questo è molto difficile giocare contro il Verona».  Anche il Varese ha sorpreso… «Siamo riusciti ad invertire presto la rotta, questo ci ha aiutato. Bravi i ragazzi. Siamo in un buon momento, il Verona ha grandi qualità ma anche noi abbiamo ancora qualcosa da dare. Non siamo appagati, tutt'altro. Nessuno in questo momento è al massimo, ma ci sta. Importante è estrarre le ultime risorse a disposizione, per noi è un imperativo». I playoff saranno davvero un altro campionato? «Non lo so, né voglio pensarci più di tanto. Prima arriviamoci, non è scontato. Vediamo che dice il campo in queste due partite. Finchè non c'è la matematica è inutile parlarne». A Verona c'è aria di derby in serie A.

Maran con il Chievo è partito da molto lontano… «Vero, ma è trascorso anche tanto tempo. Ovvio che il Verona Hellas ha una storia importantissima. E il passato non va mai dimenticato. Il Chievo è una storia nuova, che merita la serie A e i migliori complimenti da parte di tutti».  Chi gioca il miglior calcio in B? «Tutte quelle che sono davanti, ognuna a modo suo. Il Pescara ha segnato tanti gol, ma non significa che sia la migliore nel gioco. Tutte hanno le proprie caratteristiche, la propria identità, il proprio marchio di fabbrica. Per la verità personalmente ho apprezzato molto il modo di intendere il calcio di Mandorlini e le prestazioni del Verona. Con l'Albinoleffe è stato solo un incidente di percorso. Vedrete, il campionato ha ancora molto da dire. Fra le migliori però ci metto anche il mio Varese. Ci siamo meritati tutto quello che abbiamo, fino all'ultimo».

Fonte l'arena

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